Il padre di Seid Visin, ex promessa del Milan: 'La colpa del suicidio è anche del razzismo. Leggerò la sua lettera ai giovani'

Il padre di Seid Visin, ex promessa del Milan: 'La colpa del suicidio è anche del razzismo. Leggerò la sua lettera ai giovani'
Calciomercato.com INTERNO

Eppure, sono successe piccole cose anche qui, cose che ora vedo in una luce diversa perché le guardo con i suoi occhi.

Dirò anche questo nella cerimonia prevista a settembre per dedicare a lui il campetto di calcio in cui giocava”

Io gli dicevo sempre di non badarci, che erano solo battute, che doveva farsele scivolare addosso come l’olio.

Questo ha certamente contato nella sua decisione di togliersi la vita. (Calciomercato.com)

Su altri media

«Adesso so che il razzismo ha contato nella sua vita e nella sua morte» dichiara Walter, padre del giovane eritreo, e continua: «Daremo voce al pensiero di nostro figlio». Walter, padre adottivo di Seid Visin, ex giocatore delle giovanili del Milan, morto suicida a inizio giugno nella sua casa di Nocera (Salerno), difende il figlio contro il razzismo. (leggo.it)

Ora invece lo sappiamo: sì, il razzismo ha contato nella vita e nella morte di nostro figlio”. Walter racconta che alla fine lui e la moglie sono arrivati alla conclusione che Seid non aveva svelato loro tutta la sua sofferenza (L'HuffPost)

Ma il padre Walter aveva smentito che con la sua morte c’entrasse il razzismo: «Era un ragazzo tormentato e con molti problemi. E il padre ricorda oggi il sorriso amaro di Seid mentre qualcuno faceva battute tipo «adesso facciamo giocare questo sporco negro» (Open)

Ora il papà di Seid fa marcia indietro: "Suicidio? Colpa anche del razzismo"

Il padre di Seid Visin, ex giocatore delle giovanili di Milan e Benevento, ha smentito nelle passate settimane che il suicidio del figlio fosse connesso al razzismo. Papà Walter e sua moglie Maddalena intervennero per fare chiarezza spiegando che Seid era “un ragazzo tormentato, con molti problemi. (Il Sussidiario.net)

Walter Visin ha però fatto un passo indietro e, per la prima volta, ammette che tra le cause del suicidio del giovane vi potesse essere anche il razzismo. Lo faremo a partire dalla sua lettera, la leggeremo e la discuteremo nelle scuole, nei campi di calcio, nelle conferenze. (Fanpage.it)

Quindi ha aggiunto, con ferma convinzione: " Il razzismo ha contato nella vita e nella morte di nostro figlio. Quando lo scorso giugno si è diffusa la notizia della morte di Seid, in tanti hanno strumentalizzato politicamente l'accaduto per narrare di un'Italia razzista e intollerante. (ilGiornale.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr