Terrore nel Napoletano: commando entra in un bar e spara, cinque feriti

Terrore nel Napoletano: commando entra in un bar e spara, cinque feriti
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TorreSette INTERNO

Due dei cinque feriti nell'agguato avvenuto in serata ad Arzano nel 'Roxy Bar' dovrebbero essere vicini al clan della '167'; per altri due accertamenti sono in corso.

Le cinque persone ferite sono state portate nei vicini ospedali; sembra, fanno sapere i carabinieri, che non siano in pericolo di vita.

A cura della Redazione. Cinque persone sono rimaste ferite in un agguato avvenuto nel 'Roxy Bar' in via Ignazio Silone ad Arzano, alle porte di Napoli (TorreSette)

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Le cinque persone ferite sono nei vicini ospedali. Con il nipote del boss feriti Roberto Lastra, 36 anni, Vincenzo Merolla, 18 anni, e Luigi Casale, 39 anni. (Il Fatto Vesuviano)

E poi ieri sera tutti i miei amici e le persone che mi conoscevano sono venuti al bar a darmi forza. shadow. «Io e mia moglie eravamo dietro al bancone e appena abbiamo sentito i primi due spari ci siamo buttati a terra. (Corriere del Mezzogiorno)

Sicari hanno fatto fuoco ieri sera in un bar intorno alle 20 Camorra: agguato ad Arzano, nipote boss in gravi condizioni I killer lo hanno colpito più volte, raggiungendolo diverse parti del corpo. Infine una vittima innocente del raid, Mario Abate, idraulico di Arzano, 61 anni, ferito a un piede e curato all'ospedale di Pozzuoli (Rai News)

Sparatoria al bar Roxy di Arzano, il titolare: «Ho sentito i colpi e ho tirato giù mia moglie. Mollare? Ci penso»

L’obiettivo principale dell’agguato al Roxy bar era Salvatore Petrillo, 29 anni, nipote del boss Pasquale Cristiano, l’uomo che ai domiciliari aveva sfilato in Ferrari per le strade di Arzano per la comunione del figlio. (Cronache della Campania)

Anche un estraneo è rimasto coinvolto nella sparatoria, secondo fonti locali si tratta di un idraulico 61enne che viaggiava su una Opel Astra e si era fermato nel bar per prendere da bere. Un’altra persona già nota alle forze dell’ordine, Salvatore Petrillo, nipote del boss locale Pasquale Cristiano, è rimasta ferita nell’agguato. (Il Fatto Quotidiano)

Ferito lo zio del gestore del bar. “E’ mio zio, stava prendendo un caffè mentre parlava con mia moglie”, racconta all’ANSA Armando, titolare del Bar Roxy. “Quando ho sentito gli spari – dice, ancora scosso dalla paura – ho afferrato mia moglie che era con me dietro al bancone e l’ho tirata giù. (Edizione Napoli)

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