Covid, quanto sono pericolose le varianti per i giovani

Covid, quanto sono pericolose le varianti per i giovani
QuiFinanza INTERNO

Negli stessi campioni, la probabilità di finire in terapia intensiva è inoltre dalle 2,9 alle 13,9 volte superiore.

Cosa dice lo studio sulla pericolosità delle varianti del Coronavirus. In breve, chi contrae il Covid “mutato” ha una maggiore possibilità di essere ricoverato in ospedale.

Nel caso della variante sudafricana, il rischio di ospedalizzazione aumenta del 19,3%, quello di terapia intensiva del 2,3%, mentre l’età media scende a 67 anni. (QuiFinanza)

Su altre fonti

I risultati sono relativi alla comparazione dei pazienti VOC rispetto ai non VOC, non vanno letti in assoluto. I casi VOC sono stati così comparati con quelli non-VOC. (Open)

Sono 5.948 i nuovi casi di infezione da Sars-Cov-2 diagnosticati in Italia nelle ultime 24 ore, il dato più basso dal 13 ottobre, a fronte di 121.829 tamponi effettuati, di cui 44.490 test antigenici rapidi. (Il Fatto Quotidiano)

Le tre varianti del coronavirus più diffuse in Europa aumentano il rischio di ricovero, nei reparti Covid e in terapia intensiva, anche fra i più giovani (sotto i 60 anni). Condividi Con. Pinterest Linkedin VK email Print (Telemia)

Covid-19 in Veneto: a Verona il maggior numero di nuovi casi ma nessun decesso

Le tre varianti del virus SarsCoV2 più diffuse in Europa aumentano il rischio di ricovero, nei reparti Covid e nelle unità di terapia intensiva, anche fra i più giovani, ossia nelle classi di età comprese fra 20 e 39 anni e fra 40 e 59 anni, come fra i giovanissimi da zero e 19 anni: lo indicano i dati relativi alla variante inglese (B. (leggo.it)

BOLLETTINO CORONAVIRUS ITALIA 3 MAGGIO/ Ministero Salute: 256 morti, 5.948 nuovi casi. Uno studio europeo condotto su 7 nazioni, Italia compresa, conferma che le varianti Covid non solo sono più pericolose, ma lo sono anche per i giovani. (Il Sussidiario.net)

Negli ospedali del Veneto sono ricoverate 1201 (-7) persone in area non critica, 889 delle quali ancora positive, e 182 (-1) in terapia intensiva, di cui 31 ora negativizzate. Cala più lentamente ora la pressione sugli ospedali del Veneto dovuta alla pandemia di Covid-19, mentre il numero di contagiati è sceso di oltre 500 unità rispetto alla stessa mattinata di lunedì. (VeronaSera)

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