Alzheimer, Lopalco: “Nuovo farmaco grazie anche alla Puglia”

Alzheimer, Lopalco: “Nuovo farmaco grazie anche alla Puglia”
TRM Radiotelevisione del Mezzogiorno SALUTE

Lo ha detto l’assessore alla Sanità della Regione Puglia, Pier Luigi Lopalco.

Alla ricerca ha partecipato infatti l’equipe di Giancarlo Logroscino, direttore del Centro Malattie Neurodegenerative di Tricase, centro innovativo di sperimentazione e ricerca.

Il lavoro del nostro Centro – ha concluso Logroscino – ha interessato negli anni diversi ricercatori molto giovani e molti pazienti

“Al professor Logroscino e alla sua equipe – ha proseguito Lopalco – vanno i complimenti e l’incoraggiamento dell’intera comunità pugliese. (TRM Radiotelevisione del Mezzogiorno)

Ne parlano anche altri giornali

I neurologi non hanno dubbi: il nuovo farmaco, appena approvato negli Usa dalla Food and Drug Administration, l’ente del farmaco americano, rappresenta una svolta storica. Ma perché il nuovo farmaco sia efficace, occorrerà poi rendere più accurate le diagnosi: oggi su 10 pazienti con decadimento mentale e neurodegenerativo, solo 5 o 6 hanno l’Alzheimer (The Italian Times)

Si tratta del primo trattamento che interessa il decorso e non si limita ad aggredire i sintomi della demenza. Quello di una terapia per l’Alzheimer negli ultimi anni è apparso come il ‘sacro Graal’ della medicina. (L'Osservatore d'Italia)

Questo anticorpo monoclonale è il primo farmaco progettato per influenzare il decorso della malattia rallentando il deterioramento delle funzioni cerebrali e non solo per alleviare i sintomi. È il primo farmaco dopo vent’anni che sembra poter aiutare i malati, ma non sarà per tutte le persone colpite da Alzheimer (neXt Quotidiano)

Nuovo farmaco per fermare l’Alzheimer

L’Aduhelm sarebbe il primo farmaco a intervenire non solo sui sintomi ma in modo diretto sui meccanismi fisiologici dell’insorgere della malattia, ovvero la formazione di placche betamiloidi sul cervello. (Gazzetta di Modena)

Il nuovo farmaco è un anticorpo monoclonale, significa che agisce in modo mirato e dunque solo nei soggetti che hanno questa malattia» Gli esperti italiani parlano di svolta epocale perché per la prima volta agisce sulle cause. (Donna Moderna)

È il primo farmaco approvato in quasi vent’anni dall’agenzia americana per l’Alzheimer, una malattia che interessa milioni di persone e le loro famiglie: quasi sei milioni di casi negli Stati Uniti, 600mila malati solo in Italia. (La Nuova Ferrara)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr