Un anno fa il primo contagio accertato a Codogno

Un anno fa il primo contagio accertato a Codogno
Corriere del Ticino INTERNO

Un anno fa l’Italia conosceva il suo primo caso accertato di coronavirus, il 38.enne Mattia Maestri di Codogno.

Il capo dello Stato italiano ha invitato a dedicare a medici e infermieri vittime del Covid-19 l’odierna Giornata Nazionale del personale sanitario.

Il presidente del Consiglio superiore della sanità italiana (Css) Franco Locatelli ha raccomandato di «investire nella sanità», perché «salva vite e fa risparmiare». (Corriere del Ticino)

Se ne è parlato anche su altre testate

E’ il momento dove tutto cambia, in cui il virus arrivato dalla Cina diventa incubo e sconvolge l’Italia. L’anno scorso: le otto di sera del 20 febbraio. (Zoom24.it)

Protagonista la città lodigiana da cui, per altro, è partito tutto, dato che il paziente 1 è stato diagnosticato proprio all’ospedale civico locale. di Paola Arensi La prima “Giornata nazionale del personale sanitario, sociosanitario, socioassistenziale e del volontariato“ è stata celebrata in contemporanea a Roma e a Codogno (IL GIORNO)

Italia zona rossa dal 24 dicembre al 6 gennaio, tranne qualche giorno “feriale” in cui il paese passa all’arancione. Ecco la CRONISTORIA di quest’anno:. 20 febbraio – Emergono i primi casi di coronavirus in Italia a Codogno in provincia di Lodi. (Gazzetta del Sud)

Codogno, inaugurato il Memoriale per le vittime. I sindaci: “Le persone sono stremate ma non è finita,…

Codogno – ha sottolineato – non è solo la prima zona rossa d’Italia e la prima vera prova per fermare il virus. “La comunità di Codogno rispecchia – ha aggiunto Fontana – i tratti peculiari dell’intera comunità lombarda: l’operosità, la pazienza, la generosità e l’ingegno. (BergamoNews.it)

Era l'inizio della pandemia che poi ha spezzato migliaia di vite e sconvolto economia e abitudini Il contagio di un paziente ricoverato venne scoperto da un'anestesista che forzò i protocolli. (TG La7)

“ Sarebbe stato bello essere qua senza mascherine per stringerci la mano, ma non è ancora finita la pandemia. Dobbiamo stringere i denti”. È questo che il messaggio che il sindaco di Codogno, Francesco Passerini , ha lanciato questa mattina agli abitanti e ai sindaci del Lodigiano che si sono ritrovati di fronte alla Croce Rossa per inaugurare un memoriale a un anno di distanza della pandemia. (Il Fatto Quotidiano)

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