Deflazione o stagflazione? Sui prezzi l'unica cosa certa è l'incertezza

Ekonomia.it ECONOMIA

Abbiamo visto la scorsa settimana che sul fronte dei prezzi le opinioni di economisti e operatori finanziari sono opposte.

Qui l’esito è del tutto incerto, tanto incerto da farci chiudere ricordando la “definitiva” definizione di “lungo periodo” data dal buon Keynes

Se ci proiettiamo sul lungo periodo, invece, sembra delinearsi una vera e propria battaglia tra due forze contrapposte.

Nell’acceso dibattito che vede opposte le ipotesi di deflazione e stagflazione sembrano mescolarsi argomenti di breve e lungo periodo, applicando schemi vecchi ad una situazione totalmente nuova. (Ekonomia.it)

Ne parlano anche altre testate

Tra gennaio e dicembre 2021, l`incremento delle tariffe sarebbe attorno al 40%, contribuendo per circa 1 punto percentuale alla crescita dei prezzi al consumo. La quota dei settori i cui prezzi aumentano più del 10% (con punte oltre il 50%) sono il 18.2%, ma ben il 44% dei settori registra incrementi tra il 3% e il 10%. (Italia Oggi)

È evidente che questo sfasamento fra domanda e disponibilità di beni genera un aumento dei prezzi. Il primo è se davvero il picco di richiesta di energia si riassorbirà, visto che la ripresa produttiva nel mondo appare molto solida (L'Eco di Bergamo)

Oggi lo stesso italiano medio che esce dai confini nazionali si sente povero perfino in città come Bucarest, Mosca o Bangkok. Capire in quale scenario macroeconomico ci troviamo è di fondamentale importanza per decidere quali investimenti fare. (http://www.lagendanews.com)

Una situazione da monitorare. «Dopo anni di deflazione, non è una provvisoria inflazione al 3% a spaventarci» premette il presidente di Legacoop, Mauro Lusetti. Nella fase attuale, siamo molto preoccupati perché la crescita dell’inflazione appesantisce fortemente le imprese impegnate a spingere la ripresa. (Metropolitano.it)

Parlando in parole povere la reflazione non è altro che un’inflazione aumentata in maniera controllata. Anche se si subisce un aumento dei prezzi, parlare di reflazione è sempre una buona notizia dato che sicuramente ci sarà una ripresa rispetto al periodo precedente di contrazione (DellEconomia.it)

Nonostante la stagflazione stia sempre più spaventando i mercati, i dati macroeconomici dicono che l’economia globale è ancora lontana da uno scenario di questo tipo. C’è infatti chi, come la società di gestione del risparmio globale Algebris, pensa che i paragoni con cinquant’anni fa siano esagerati. (QuiFinanza)

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