Turchia resta fedele a politica riduzione tassi - sottosegretario Da Reuters

Investing.com ECONOMIA

(Reuters) - La Turchia è intenzionata a proseguire con la politica di riduzione dei tassi di interesse e gli "attacchi manipolatori" sulla lira, che è crollata ai minimi storici questa settimana, non avranno alcun effetto catastrofico a lungo termine.

I politici all'opposizione hanno accusato Erdogan di aver trascinato il Paese in una crisi e hanno richiesto elezioni immediate, mentre molti economisti hanno definito la politica "spericolata". (Investing.com)

Su altre fonti

Affinché una valuta rimanga stabile, è importante che i detentori e gli investitori abbiano fiducia nella banca centrale. Ora, mentre la lira turca si è stabilizzata, alcuni analisti ritengono che la situazione potrebbe peggiorare presto. (Invezz)

Da inizio anno ha perso il 42% del valore. E la crescita economica per il 2021 sarebbe inferiore solo all’India fra le nazioni del G20 con un deciso +9% (Corrispondenza romana)

Anche l'Apple Store può essere indicatore di una situazione politico-economica ai limiti del collasso. E così, appunto, ha fatto per qualche giorno Apple. (HDblog)

“In Turchia non c’è una politica monetaria indipendente della Banca centrale, c’è invece una forte interferenza politica”. “I cambi al vertice sono un esempio lampante di quelle interferenze politiche nella gestione monetaria che caratterizzano il governo di Erdogan”, assicura Talbot. (L'HuffPost)

Dopo l’ennesimo crollo della lira turca nei giorni scorsi e l’inevitabile nuovo aumento dell’inflazione arrivata ormai al 20 per cento, Kemal Kilicdaroglu, leader del partito più forte dell’opposizione, il repubblicano laico Chp di ispirazione kemalista, ha esortato la popolazione a prendere parte alla maratona pubblica prevista il 4 dicembre […] (Il Fatto Quotidiano)

Una previsione che potrebbe portare la Turchia a diventare l’Argentina dell’Egeo e costringere il paese a chiedere assistenza al Fondo monetario internazionale. Lo ha dichiarato lo stesso presidente, in un videomessaggio trasmesso in occasione del vertice Turchia 2023 organizzato da Turkuvaz Media (Domani)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr