Germania, "Come uno tsunami"

RSI.ch Informazione ESTERI

Sotto le macerie, la città sembra essere stata colpita da uno tsunami.

"È come essere in guerra". La Germania occidentale è stata la più colpita dalle inondazioni, con almeno 103 morti, secondo l'ultimo rapporto di venerdì.

Vicino a Colonia, una sezione di un villaggio è letteralmente crollata su se stessa a seguito di una frana venerdì.

Anche il Belgio sta pagando un prezzo pesante, con almeno 20 morti, mentre le inondazioni causate dalle forti piogge hanno colpito anche Olanda, Lussemburgo e Svizzera (RSI.ch Informazione)

La notizia riportata su altre testate

Il primo ministro belga, Alexander De Croo, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, si sono recatia nelle aree più colpite per incontrare residenti, soccorritori e funzionari locali. (tvsvizzera.it)

Aggiornato a questa mattina, domenica 18 luglio, il bilancio delle vittime nello stato tedesco sudoccidentale della Renania-Palatinato è di 110, scrive la Bild, citando il dipartimento di polizia di Coblenza che ha segnalato 12 nuovi decessi. (Sputnik Italia)

Il ministro federale degli Interni Horst Seehofer ha annunciato lunedì la sua visita nella Renania Settentrionale-Vestfalia e nella Renania-Palatinato Intanto la cancelliera Angela Merkel ha in programma di visitare la comunità di Schuld, nell’altopiano dell’Eifel, zona particolarmente colpita dalle inondazioni. (L'Occhio)

Il bilancio delle vittime purtroppo cresce ancora: sono almeno 157 le persone recuperate senza vita ed il numero potrebbe cresce in modo vertiginoso. Il lavoro interminabile dei soccorritori nei piccoli centri abitati travolti dal fango sta portando alla luce sempre più vittime col passare delle ore. (InMeteo)

Facebook Shares AGGIONAMENTO DOMENICA 18 LUGLIO ORE 10 Sono più di 180 i morti confermati dalle alluvioni di questa settimana in Germania, che con 156 morti ha il più alto numero di vittime, e in Belgio che ne conta 27. (La Voce dell'Isola)

Il livello dell'Isar è in risalita a Monaco e dintorni, mentre in alcune zone alpine è stato necessario far evacuare svariati residenti «È tutto spaventoso, la lingua tedesca conosce a malapena le parole per questa situazione» che non ha esitato a definire «surreale» e «spettrale». (Ticinonline)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr