Violenza su donne: Draghi, 'priorità assoluta governo, nuove risorse'

Violenza su donne: Draghi, 'priorità assoluta governo, nuove risorse'
LiberoQuotidiano.it INTERNO

(Adnkronos) - Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, esprime "pieno sostegno alle misure di contrasto alla violenza di genere presentate oggi in vista della giornata mondiale del 25 novembre.

La tutela delle donne è una priorità assoluta per il governo, che intende affrontare l'odioso problema della violenza di genere in tutti i suoi aspetti, dalla prevenzione al sostegno alle vittime".

"Il governo - si legge ancora nella nota di Palazzo Chigi - stanzia nuove risorse per aiutare le donne che subiscono abusi domestici, per accompagnarle nel percorso di uscita dalla violenza, per favorirne l'indipendenza economica. (LiberoQuotidiano.it)

Ne parlano anche altri media

Sonia Di Maggio 01/02/2021. Sonia Di Maggio, 29 anni, è stata uccisa la sera del 1 febbraio 2021 a Minervino di Lecce Una donna di 60 anni è stata uccisa a Quartucciu, nell'hinterland di Cagliari, dal marito di 67 anni. (Gazzetta del Sud)

Di fronte a chi trema all’idea di denunciare per non dover affrontare l’onta di fronte ad un sistema che è bravo solo a giudicare, rendendo le donne doppiamente vittime, c’è bisogno di persone preparate Siamo passati dall’abrogazione delle disposizioni sul delitto d'onore nel 1981 al Codice rosso di oggi. (Today)

Perché le donne aspettano dieci anni (dieci, in media) prima di denunciare e, spesso, lo fanno sostenute dai figli. Il testo completo di questo contenuto a pagamento è disponibile agli utenti abbonati (ilmattino.it)

«Violenza contro le donne, basta. C'è un test per predire i rischi», la videointervista del Mattino

A dirlo è Valeria Valente, senatrice del Partito democratico che presiede la Commissione di inchiesta sul femminicidio e la violenza di genere. Senatrice, il rapporto della Commissione rivela importanti mancanze nella tutela delle donne dalle forme di violenza. (Open)

Fatto reso più grave se si considera che circa due donne su tre vivono nel silenzio le aggressioni che precedono il femminicidio. I dati sui femminicidi, in Italia, restituiscono la fotografia di un Paese in cui le donne non sono ancora sufficientemente tutelate dall’ordinamento. (Open)

Sono per lo più donne che avevano denunciato, donne i cui ex avevano divieti di allontanamento, divieti che è sempre difficile fare rispettare. La solitudine della violenza Le donne che subiscono violenza scivolano in una spirale di solitudine: probabilmente si vergognano a parlarne o temono il giudizio degli altri (Corriere della Sera)

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