Mattarella: "Mafia prospera nell'ombra, Falcone e Borsellino luci nelle tenebre"

Mattarella: Mafia prospera nell'ombra, Falcone e Borsellino luci nelle tenebre
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"I giovani - sottolinea - sono stati tra i primi a comprendere il senso del sacrificio di Falcone e di Borsellino, e ne sono divenuti i depositari, in qualche modo anche gli eredi.

Fotogramma. "A ventotto anni dalla strage di Capaci invio un saluto caloroso a tutti i giovani delle scuole coinvolti nel progetto 'La nave della legalità', che ricorda Giovanni Falcone e Paolo Borsellino

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Ed è a chi ha lavorato con coraggio per tutti noi che dedichiamo quest'anno le commemorazioni organizzate per il 23 maggio». La sua religione era il dovere» e ha rivelato che il giudice Falcone portava sempre con sé nel portafogli una frase del Presidente Kennedy, che ci ricorda di fare il proprio dovere a ogni costo, perché è questa l'essenza della dignità umana. (Radio Monte Carlo)

«I mafiosi, nel progettare l’assassinio dei due magistrati, non avevano previsto un aspetto decisivo: quel che avrebbe provocato nella società. I giovani «I giovani sono stati tra i primi a comprendere il senso del sacrificio di Falcone e di Borsellino, e ne sono divenuti i depositari, in qualche modo anche gli eredi — ha aggiunto Mattarella —. (Corriere della Sera)

Dunque, saranno le testimonianze raccolte negli anni passati a suggerire – seppur in remoto – il coraggio e l’impegno di un uomo delle Istituzioni. Il Pirellone, su proposta della Commissione Antimafia, sarà illuminato per tre giorni con la scritta “Capaci 23 5 92”. (Papaboys 3.0)

Donne e uomini che hanno reso straordinario il loro ordinario impegno mostrando un'etica del dovere che richiama uno dei più grandi insegnamenti che ci ha lasciato Giovanni Falcone ”. (OsservatorioOggi)

“Oggi è la giornata della legalità dedicata a due magistrati simbolo della lotta alla mafia, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Celebrarne la memoria deve essere quindi l’occasione per ricordare che vincere le mafie significa soprattutto difendere la nostra società. (Adnkronos)

A pochi giorni del 28esimo anniversario della strage di Capaci si susseguono i momenti di riflessione per ricordare le vittime dell'attentato in cui il 23 maggio 1992 morirono il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti di scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro (Il Messaggero)

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