Covid, in Giappone arriva la super variante che resiste al vaccino

Covid, in Giappone arriva la super variante che resiste al vaccino
Sputnik Italia INTERNO

Si chiama "Eek" ed è stata riscontrata nel 70 per cento dei pazienti ricoverati per Covid in un ospedale di Tokyo.

Novavax, ad esempio, sarebbe riuscita ad adattare il proprio vaccino alla variante sudafricana, che sembrava rendere i rimedi anti-Covid meno efficaci

Finora nessuna delle persone affette dalla variante “Eek” ha oltrepassato le frontiere del Giappone o avuto contatti con amici, parenti o colleghi residenti all’estero. (Sputnik Italia)

Su altre testate

“La pandemia è ancora in pieno corso; la crisi sociale ed economica è molto pesante, specialmente per i più poveri ; malgrado questo, ed è scandaloso, non cessano i conflitti armati e si rafforzano gli arsenali militari”. (Il Fatto Quotidiano)

Questa mattina sono state iniettate 700 dosi, mentre domani, quando il punto sarà aperto sia mattina sia pomeriggio, ne sono previste 1.300. Con una sorpresa in più: ad accogliere i pazienti infatti sono stati, già da stamattina, i “clown di corsia”, volontari del Comitato di Bologna della Croce Rossa Italiana. (il Resto del Carlino)

Anche durante le festività non si fermano le somministrazioni. (LaPresse) “Il vaccino AstraZeppola fa morire… da ridere!”. “Signora, ora va a farsi un bel pranzo di Pasquetta?”, chiede una delle due clown a una signora alla quale è appena stato dato l’ok per tornare a casa. (LaPresse)

Vaccini del personale scolastico, il Ds non può richiedere i dati vaccinali

Questo il dettaglio per Ulss: La popolazione over 80 che ha ricevuto una dose è del 74,4%. (VicenzaToday)

Gli sono vicino, li ringrazio per la loro testimonianza”. Così Papa Francesco al termine della recita del Regina Coeli dalla Biblioteca Apostolica Vaticana nel giorno di Pasquetta. (LaPresse)

A conferma di quanto da noi affermato, riportiamo una faq pubblicata il 4 aprile 2021 dall’USR Sicilia riguardante le norme sulla privacy e la tutela dei dati personali: “Il Garante della Privacy chiarisce che il datore di lavoro non può chiedere ai propri dipendenti di fornire informazioni sul proprio stato vaccinale o copia di documenti che comprovino l‘avvenuta vaccinazione anti Covid-19. (Tecnica della Scuola)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr