Personal trainer napoletano ucciso a colpi di pistola sotto casa: aveva 39 anni

Personal trainer napoletano ucciso a colpi di pistola sotto casa: aveva 39 anni
Il Fatto Vesuviano SALUTE

“Aiuto, aiuto, mi hanno sparato”.

Sono state le ultime parole di Gianni Avvisato, 39 anni, napoletano residente a Comeana, sulle colline in provincia di Prato, ucciso oggi pomeriggio a colpi di arma da fuoco nei pressi della sua abitazione.

E’ stato lui stesso a chiamare il 118 ma quando i soccorsi sono arrivati sul luogo del delitto l’uomo era già morto.

I vicini di casa hanno sentito almeno uno sparo e avrebbero visto due persone che subito dopo sarebbero scappate a piedi. (Il Fatto Vesuviano)

Se ne è parlato anche su altri media

I vicini di casa hanno sentito almeno uno sparo e avrebbero visto due persone che subito dopo sarebbero scappate a piedi. Sul posto sono arrivati i carabinieri, che stanno conducendo le indagini, cercando di ricostruire la dinamica dei fatti, con l’aiuto dei militari della sezione scientifica. (Zoom24.it)

il presunto omicida, ora ricercato, sarebbe un suo coetaneo fiorentino, che si trovava agli arresti domiciliari o meglio avrebbe dovuto esserci in quanto già condannato dopo aver accoltellato un agente di polizia. (TGR – Rai)

Almeno uno sembra essere stato, infatti, esploso. 0 Facebook “Aiuto, mi hanno sparato”, vana la chiamata al 118: Gianni muore ucciso a 39 anni Cronaca 25 Novembre 2021 11:14 Di redazione 1'. “Mi hanno sparato, aiuto” . (Voce di Napoli)

Omicidio del personal trainer: fermato uno dei due ricercati

Il regolamento di conti di mercoledì scorso, ha a che fare con il passato? Costa, assistito dagli avvocati Mattia Alfano e Massimo Nistri, su questo non sarebbe stato d’aiuto agli inquirenti. (La Nazione)

Molti ancora i punti da chiarire. Condividi. Sarebbe un uomo di 35 anni, uno dei due presunti responsabili della morte di Gianni Avvisato, 38 anni, ex personal trainer e cameriere. Da alcune indiscrezioni, dove il condizionale è d’obbligo, sarebbe un fiorentino che doveva essere agli arresti domiciliari (Rai News)

Avvisato, che si presentava come personal trainer, appassionato di boxe, in passato aveva lavorato in un palestra di Poggio a Caiano e di recente lavorato in un bar Si tratta di un fiorentino, coetaneo della vittima. (FirenzeToday)

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