Cina: il ricorso alle sanzioni non aiuterà a risolvere la questione della penisola coreana

Cina: il ricorso alle sanzioni non aiuterà a risolvere la questione della penisola coreana
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Il ricorso alle sanzioni non aiuterà a risolvere la questione della penisola coreana, ma aggraverà solo il quadro di antagonismo

In proposito, durante la conferenza stampa del 13 gennaio, il portavoce del ministero degli Esteri cinese Wang Wenbin ha affermato che la Cina si oppone sempre a che qualsiasi Paese imponga sanzioni unilaterali e la cosiddetta "giurisdizione a braccio lungo" ad altri Paesi in conformità con le sue leggi interne. (Radio Cina Internazionale)

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Il test dei due missili arriva dopo che gli Stati Uniti hanno deciso di applicare nuove sanzioni a 6 funzionari di Pyongyang. La Corea del Nord ha lanciato “due proiettili non meglio identificati” verso est, secondo un aggiornamento fornito dai militari sudcoreani e diffuso dalla Yonhap, nella terza iniziativa del genere dal 5 gennaio. (In Terris)

La denuncia relativa al nuovo lancio di missili arriva ancora una volta dall'esercito sud-coreano. I razzi balistici, al momento non ancora identificati in dettaglio, sarebbero caduti nel Mare del Giappone, al largo della costa orientale della Corea del Sud. (AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency)

a Corea del Nord dovrà adottare "una reazione più forte e decisa" contro gli Usa dopo che il Tesoro americano ha varato nuove sanzioni in risposta ai recenti lanci di missili fatti da Pyongyang. (RagusaNews)

Da Uiju all'isola disabitata? Il volo degli ultimi missili di Pyongyang

In una dichiarazione diffusa dall'agenzia Kcna, un portavoce del ministero degli Esteri ha rivendicato che il test missilistico con un modello ipersonico,è stato un "esercizio del diritto all'autodifesa", avvertendo che "se gli Usa adottano una posizione conflittuale, la Corea del Nord sarà costretta a reagire in modo forte de deciso". (PrimaPress)

"Quello che abbiamo visto negli ultimi giorni non fa che sottolineare la nostra convinzione che, se vogliamo fare progressi, dovremo impegnarci in quel dialogo", ha detto in una conferenza stampa regolare. (PPN - Prima Pagina News)

Il target, in base all'ipotesi più accreditata, potrebbe essere stata l'isola disabitata sulla costa orientale di Al, non lontana da Rason. Nel frattempo, il comando Indo-Pacifico degli Stati Uniti ha affermato di essere a conoscenza dei lanci di missili, ma ha valutato che «non rappresentano una minaccia immediata per il personale o il territorio Usa o per i nostri alleati» (Ticinonline)

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