Il Papa: dopo la pandemia, servono occhi nuovi per guardare la realtà

Il Papa: dopo la pandemia, servono occhi nuovi per guardare la realtà
Vatican News CULTURA E SPETTACOLO

Direi di più: quei film ci hanno insegnato a guardare la realtà con occhi nuovi.

In quel film il racconto sugli ultimi è esemplare ed è un invito a preservare il loro prezioso sguardo sulla realtà.

Una pedagogia per gli occhi che cambia il nostro sguardo miope avvicinandolo allo sguardo stesso di Dio

Vedere è un atto che si compie solo con gli occhi, per guardare occorrono gli occhi e il cuore.

Uno sguardo che tocca la realtà, ma anche il cuore, è uno sguardo che la realtà la trasforma. (Vatican News)

Su altre testate

Lei ha spesso definito il cinema neorealista anche come una “catechesi di umanità” o una “scuola di umanesimo”. È chiaro che molto dipende dalla qualità dello sguardo che il cinema propone ma anche dalla qualità dello sguardo degli stessi spettatori. (Avvenire)

Nel suo magistero non di rado fa riferimento al cinema: talvolta la sentiamo citare questo o quel film. "Devo la mia cultura cinematografica soprattutto ai miei genitori. (la Repubblica)

Il neorealismo tra memoria ed attualità” (presentazione mercoledì 21 luglio all’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede). Il film preferito di Papa Francesco è senza dubbio “La strada” di Fellini, quello che ha amato di più in quanto «M’identifico molto in quel film, in cui troviamo un implicito riferimento a san Francesco. (Il Sussidiario.net)

Francesco, il mio cinema Paradiso

Domenica 18 Luglio 2021, 10:30. È un rapporto profondo e antico quello che unisce Papa Francesco e il cinema. Lei ha spesso definito il cinema neorealista anche come una «catechesi di umanità» o una «scuola di umanesimo». (ilmessaggero.it)

Bergoglio parla del suo legame con il neorealismo, dai capolavori di De Sica e Fellini, alla sua passione per i film di Aldo Fabrizi e Anna Magnani. “Quando ero bambino, frequentavo spesso il cinema di quartiere, dove si proiettavano anche tre film di seguito. (Sky Tg24 )

E ora nuove riflessioni di Francesco - raccolte in un’intervista sul cinema di cui pubblichiamo un’anticipazione - guidano l’analisi sviluppata nel libro Lo sguardo: porta del cuore. Jorge Mario Bergoglio definisce il cinema neorealista «scuola di umanesimo». (La Stampa)

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