Covid19, continuano a decrescere positivi e ricoverati in Umbria. A Perugia i positivi sono solo 36, a Terni 109

Covid19, continuano a decrescere positivi e ricoverati in Umbria. A Perugia i positivi sono solo 36, a Terni 109
Terni in rete INTERNO

In diminuzione anche il numero dei ricoverati, oggi sono 45 (-1 rispetto a ieri): 23 sono ricoverati a Perugia e 22 a Terni.

Di questi, 3 sono ricoverati nella terapia intensiva (come ieri)

Di questi, 5 sono ricoverati nelle terapie intensive (come ieri): 3 sono ricoverati a Terni e 2 a Perugia.

Continua a decrescere il numero dei positivi al covid19 in Umbria, oggi sono 649 (-23 rispetto a ieri). (Terni in rete)

Ne parlano anche altre testate

Ancora in serie condizioni il 56enne, originario di Loreto, che giovedì sera è caduto in un dirupo con il suo fuoristrada in località Casamorcia di Gubbio. L’incidente. (umbriaON)

Perugia, 9 ottobre 2021 - Quarantuno nuovi positivi in Umbria nelle ultime ventiquattr'ore a fronte di 49 guarigioni, con il dato degli attualmente positivi che decresce ulteriormente a 706 (erano 715 il giorno prima e 819 una settimana fa). (LA NAZIONE)

Non si registrano ulteriori decessi di persone positive al virus, per un totale che resta di 1.455. I nuovi casi. I 12 nuovi casi registrati in Umbria nelle ultime 24 ore sono attributi dalla Regione ai territori comunali di Cannara (1), Castiglione del Lago (1), Città della Pieve (1), Città di Castello (1), Foligno (3), fuori regione (1), Gubbio (1), Orvieto (1), Terni (1) e Torgiano (1) (umbriaON)

Visite “lampo” per smaltire le liste d'attesa: “Una ogni quindici minuti, così è troppo”

Nessun nuovo decesso, 12 positivi e 46 guariti. Dall'inizio dell'emergenza sanitaria sono 64.122 (+12) i casi totali di positività al coronavirus registrati in Umbria, 61995 (+46) i guariti, 1455 (dato invariato) i decessi, 1.148.785 (+1313) i tamponi eseguiti e 851. (PerugiaToday)

Nelle ultime 24 ore eseguiti 551 tamponi e 1.245 test antigenici. All'11 ottobre sono 45 (-1) i ricoverati negli ospedali dell'Umbria, di cui 5 (dato invariato) in terapia intensiva, e 604 (-22) gli isolamenti contumaciali. (PerugiaToday)

C’è un secondo livello nel momento in cui lo specialista ha necessità di rivalutare il paziente e quindi può programmare gli appuntamenti. Azioni che, secondo Cimo, “hanno portato a una saturazione delle liste di secondo livello e sono state fatte delle liste aggiuntive per saturare le liste d’attesa”. (TerniToday)

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