Fisco: ecco il modo per non farsi pignorare i risparmi sul conto

Fisco: ecco il modo per non farsi pignorare i risparmi sul conto
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Tecnoandroid ECONOMIA

Questo anche se la somma si trova in giacenza sul conto corrente del debitore.

Come evitare che il Fisco possa pignorare i propri soldi sul conto corrente?

Ecco perché il Fisco in qualsiasi momento, non vedendo arrivare soluzione ai debiti di un contribuente, può prelevarli in maniera forzosa dai suoi risparmi.

Altrimenti tutto quello soprammenzionato decade e il Fisco può portare via quanto gli serve

Ecco il modo per non farsi pignorare il conto corrente dal Fisco. (Tecnoandroid)

Se ne è parlato anche su altri media

Invio dichiarazione IVA 2021: cosa si rischia se non si trasmette all’Agenzia delle Entrate? Invio dichiarazione IVA 2021: scadenza fissata al 30 aprile. Entro il 30 aprile i contribuenti che non si sono avvalsi della facoltà di presentare la dichiarazione annuale entro il 1° marzo, dovranno inviare telematicamente all’Agenzia delle Entrate la dichiarazione IVA relativa al 2020. (Scadenze Fiscali)

Il 30 aprile (a meno di rinvii dell’ultim’ora nel decreto sulle proroghe allo studio del Governo) è infatti l’ultimo giorno per inviare la dichiarazione annuale Iva in cui dovrebbe confluire l’imposta rettificata. (Il Sole 24 ORE)

Link utili Ctr Lazio, sentenza 1866/16/2021 Commissione Tributaria. Plafond Iva, le tre vie per la regolarizzazione. La dichiarazione costituisce lo strumento imprescindibile per l’esercizio del diritto alla compensazione del credito Iva. (Il Sole 24 ORE)

Fisco pronto a tornare alle riscossioni: cosa ci aspetta nel mese di maggio

Entro il 30 aprile 2021 deve essere inviato all’Agenzia delle Entrate il modello IVA TR per poter utilizzare in compensazione orizzontale o richiedere a rimborso il credito IVA maturato nel primo trimestre 2021. (Ipsoa)

Nel 2019 ha presentato la dichiarazione IVA relativa al periodo d'imposta esponendo una eccedenza IVA a credito chiesti a rimborso, ai sensi degli articoli 30 e 38-bis del decreto IVA, senza tuttavia apporre il visto di conformità. (Fiscoetasse)

Con l’arrivo di maggio infatti tornerà ad attivarsi il sistema di riscossione del Fisco. LEGGI ANCHE > > > Fisco, 35 milioni di cartelle in arrivo: scenario da incubo, la data. Fisco, ripartono le riscossioni: cosa bisognerà pagare. (ContoCorrenteOnline.it)

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