"Ligabue – È andata così": come guardare in anteprima la serie

Vesuvius.it CULTURA E SPETTACOLO

Liga non sarà solo: ad accompagnarlo e a trasportare i telespettatori in questo viaggio ci sarà Stefano Accorsi.

“Ligabue – È andata così”, sta per arrivare la serie ispirata al cantautore italiano prodotta dalla Rai: come guardarla in anteprima.

Una docu-serie sulla carriera artistica di uno dei cantautori di maggior successo in Italia.

“Ligabue – È andata così”, come vederla in anteprima. Il ruolo di Stefano Accorsi nella docu-serie non è semplicemente quello di voce narrante. (Vesuvius.it)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Luciano Ligabue è protagonista su RaiPlay di “Ligabue - È andata così” una docu-serie dedicata alla sua carriera artistica. Sette capitoli suddivisi in tre episopdi della durata di 15 minuti, online da oggi sulla piattaforma digitale della Rai (Redazione Quotidiano Giovani)

Non basterebbe un film per raccontare la vita del cantautore italiano e allora RaiPlay ha deciso di mandare in onda una vera e propria serie tv biopic, intitolata “Ligabue – è andata così”, proprio come l’autobiografia ufficiale, realizzata insieme a Massimo Cotto. (DiLei)

GUARDA ANCHE: Ligabue porta la famiglia alla prima di Balliamo sul mondo. Una sorpresa verrà poi rivelata in chiusura di progetto da Accorsi e Ligabue (KIKA) - ROMA - Ligabue sbarca su RaiPlay per raccontare la sua carriera e vita privata con il docu-film Ligabue – È andata così. (Kikapress)

Ligabue è protagonista di una serie di stampo documentaristico a lui dedicata e che ne racconta i trent’anni di carriera. Tutti i segreti di Ligabue svelati: il rocker parla di tre momenti estremamente bui della sua carriera e della sua vita: “Non lo ha mai saputo nessuno”. (ultimaparola.com)

Si intitola “E’ andata così”, come la sua autobiografia. Ventuno puntate, la prima delle quali on line da martedì 12 ottobre. (Reggionline)

Narratore è Stefano Accorsi: “Lui fa il dj che racconta e, dall’altra, fa il complice: è come se mi confidassi con un amico. Non potevo rinunciare a fare concerti – confessa Luciano – I concerti sono la mia dipendenza e sono in astinenza da due anni. (Il Messaggero)

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