STAI MALE? NESSUNO TI CURA ▷ La denuncia contro medici e Asl dei malati di Covid abbandonati a casa

STAI MALE? NESSUNO TI CURA ▷ La denuncia contro medici e Asl dei malati di Covid abbandonati a casa
Radio Radio SALUTE

Prendi e vai all’ospedale!” A lanciare l’allarme in diretta è Ilario Di Giovambattista che sulla questione aggiunge: “Bisogna curare meglio a casa.

“Migliaia di medici di famiglia ormai fanno soltanto le ricette online, uno si ammala e non vengono proprio a casa.

L’indicazione contenuta nei protocolli ministeriali di intervenire sui pazienti che presentano sintomi Covid con “tachipirina e vigile attesa” ha portato a un distacco molto pericoloso tra i medici e i propri pazienti. (Radio Radio)

La notizia riportata su altre testate

"Per quanto riguarda i conviventi e i caregiver che hanno diritto alla somministrazione del vaccino dal proprio medico di medicina generale, si precisa che si tratta di persone che forniscono assistenza continuativa in forma gratuita o a contratto ai disabili gravi (disabilità fisica, sensoriale, intellettiva, psichica) individuati ai sensi della legge 104/1992, art. (ForlìToday)

Senza che nemmeno sia stata organizzata una semplice chiamata in massa ex officio e senza defatiganti e discriminatorie richieste di prenotazione su app spesso impallate e governate da criteri molto opachi e inaccessibili. (L'HuffPost)

Prosegue la campagna vaccinale in Ausl Romagna. Nella giornata di Pasqua sono state somministrate in Ausl Romagna 3858 dosi complessive (Ravenna 1515, Rimini 1.239, Forlì 636 e Cesena 468). (CesenaToday)

Medici di base, è scontro in Campania: gli assistiti denunciano chi non vuole vaccinare

A partire dal 9 aprile i pazienti in condizioni di estrema vulnerabilità e le persone con disabilità grave non in carico ad una struttura ospedaliera potranno prenotare la vaccinazione anti-Covid. (Cremonaoggi)

Nella giornata di Pasqua sono state somministrate in Ausl Romagna 3858 dosi complessive (Ravenna 1515, Rimini 1.239, Forlì 636 e Cesena 468). (RavennaToday)

Al momento, ad di là dell'impegno di pochi, circa 200, su 550 a Napoli, la parte della campagna affidata ai medici di base non decolla. L'Asl però chiarisce di " aver programmato la ripresa della campagna vaccinale dopo aver esaurito le categorie prioritarie per le restanti fasce d'età nei centri vaccinali Paradiso e Palazzetto dello sport (La Repubblica)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr