WhatsApp, occhio alla «truffa di San Valentino»: cos'è e come evitarla

WhatsApp, occhio alla «truffa di San Valentino»: cos'è e come evitarla
Il Mattino Il Mattino (Scienza e tecnologia)

In qualsiasi momento, puoi limitare la visualizzazione dell’ultimo accesso, dell’immagine del profilo, delle informazioni e del tuo stato, tramite il menu delle impostazioni sulla privacy di WhatsApp.

Per abilitarle, è necessario andare nelle Impostazioni della propria app, cliccare Account> Privacy> Gruppi e selezionare una delle tre opzioni: "Tutti", "I miei contatti" o "I miei contatti eccetto…".

Su altre fonti

Sulla più diffusa e utilizzata app al mondo, quella di WhatsApp, circola infatti, in queste ore, una vera e propria “trappola“, che, a pochi giorni dalla “festa degli innamorati“, potrebbe mietere numerosissime “vittime“, intente ad amoreggiare in chat con i loro amati. (NewSicilia)

WhatsApp festeggia oggi un traguardo importante. E così, sulla base dell’annuncio odierno, anche WhatsApp ora fa parte dell’elite delle app con oltre due miliardi di utenti. Continua a crescere il numero degli utenti giornalieri del più popolare servizio di messaggistica istantanea di proprietà di Facebook che dichiara oggi di aver raggiunto un traguardo piuttosto mirabile. (TuttoAndroid.net)

Molto spesso, infatti, si nascondono truffe o virus che potrebbero compromettere il funzionamento di applicazioni o dispositivi tecnologici. L’ultima truffa architettata e diffusa sulla nota app di messaggistica è apparsa proprio a pochi giorni dalla festa degli innamorati ed è stata denominata 'virus di San Valentino'. (Adnkronos)

L'ultima truffa architettata e diffusa sulla nota app di messaggistica è apparsa proprio a pochi giorni dalla festa degli innamorati ed è stata denominata 'virus di San Valentino'. Il testo del messaggio non è fisso ma variabile: generalmente, comunque, la richiesta è quella di inviare tale codice attraverso un sms. (Today)

Se ogni utente dovesse corrispondere a una persona fisica, il 26% delle persone che vivono sulla Terra avrebbe questa app installata sul proprio smartphone. Ci aveva visto bene Facebook, quando nel 2014 aveva comprato l’app per 19 miliardi di dollari. (Open)

La truffa si manifesta così: un messaggio inviato da un numero sconosciuto contenente un testo e un codice a sei cifre. Cliccando sul codice, si dà la possibilità a chi ha creato il virus di accedere al proprio smartphone, regalandogli di fatto tutti i propri dati sensibili. (Il Messaggero)

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