“Non ce n’è Coviddì”? Ecco i dati Istat definitivi: 100mila morti in più, ma così tanti dalla Guerra

“Non ce n’è Coviddì”? Ecco i dati Istat definitivi: 100mila morti in più, ma così tanti dalla Guerra
Il Fatto Vesuviano INTERNO

Nel 2020 i decessi nel nostro Paese hanno registrato il numero più alto dalla fine della Seconda guerra mondiale.

Mentre un’incidenza molto bassa è registrata in alcune province della Sardegna, in alcune Province della Calabria e della Sicilia.

I numeri delle province corrispondono anche ai dati registrati dalle regioni e raccolti all’interno del rapporto

Le Province. Le Province con il maggior tasso di incidenza nel 2021 sono state quelle del Nord Est quindi Bologna, Gorizia, Forlì-Cesena, Udine, Rimini, Bolzano (Il Fatto Vesuviano)

Su altri media

Le stime sull’andamento della spesa per consumi delle famiglie nel 2020 pubblicate dall’Istat presentano un quadro economico influenzato dalla diffusione della pandemia e dalla conseguente crisi. Lo stop imposto alle attività lavorative e agli spostamenti ha contribuito a modificare le condizioni economiche e le decisioni di spesa dei nuclei familiari. (Lavoce.info)

– Nel 2020 la mortalità in Italia è stata la più alta mai registrata dal Dopoguerra in poi. Considerando le variazioni nei tassi standardizzati di mortalità, poi, la mortalità ha registrato nel 2020 un aumento del 9%, rispetto alla media del quinquennio 2015-2019. (Quotidiano online)

La stima del contributo dei decessi Covid-19 alla mortalità generale conferma come l'impatto sia più marcato nel genere maschile. Si evidenzia inoltre come la fascia di età in cui si riscontra un'incidenza maggiore di decessi Covid-19 sui decessi totali sia la 65-79 anni, in questa classe un decesso su 5 è attribuibile al Covid-19 (triestecafe.it)

Covid, Istat: “Nel 2020 mortalità più alta dal dopoguerra”

Il rischio di decesso per Covid si riduce del 95% a partire dalla settima settimana dopo la somministrazione della prima dose di vaccino. La stima del contributo dei decessi Covid-19 alla mortalità generale conferma come l’impatto sia più marcato nel genere maschile. (Firenze Post)

Secondo il rapporto di Istat-Iss sull'impatto del Covid in Italia sulla mortalità totale della popolazione residente, i decessi registrati nell'anno della pandemia sono stati 746.146, oltre 100mila in più rispetto alla media 2015-2019. (Sputnik Italia)

La guerra del Covid fotografata dall’Istat. Le vittime del Covid sono soprattutto anziani nella fascia d’età 65-79 anni, ma questo era già noto. La mortalità registrata nel nostro paese è la più alta dagli immediatamente successivi al secondo conflitto mondiale. (CheNews.it)

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