Tornano liberi i sindacalisti Si Cobas e Usb arrestati

Tornano liberi i sindacalisti Si Cobas e Usb arrestati
piacenzasera.it INTERNO

“La lotta paga – scrive il Si Cobas sui social – avanti così finchè non saranno liberi del tutto”

“Cade di fatto il reato di Associazione per delinquere per tutti gli imputati – commenta in una nota il sindacato Usb -.

L’udienza davanti al tribunale del Riesame si era tenuta il 3 agosto: nell’occasione era andato in scena un partecipato presidio per chiedere la liberazione dei sindacalisti arrestati, con un successivo corteo per le strade del centro cittadino. (piacenzasera.it)

Ne parlano anche altri media

Ma mentre la Procura formalizzava le accuse e riportava questa versione del processo, il processo era già concluso: A.M 21 min lettura. Inchiesta sulla logistica a Piacenza, liberi i sindacalisti arrestati. (Valigia Blu)

Inchiesta sui sindacalisti Si Cobas e Usb: in 300 bloccano la strada davanti al Tribunale di Bologna contro gli arresti di Giuseppe Baldessarro. (eikon). Stamattina c'è l'udienza del riesame che deciderà sul provvedimento di custodia cautelare per sei sindacalisti (La Repubblica)

Oltre all'associazione gli inquirenti piacentini contestavano una serie di reati commessi nell'ambito di vertenze sulla logistica, tra cui violenza privata, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, sabotaggio, interruzione di pubblico servizio. (La Repubblica)

Piacenza, liberi i sindacalisti arrestati: cade l’accusa di associazione a delinquere

Sappiano però lorsignori che per quanto spaventati continueremo a sforzarci di essere, noi, un incubo per i padroni perché noi la paura la vinciamo e vinceremo. (Contropiano)

Il tribunale del riesame di Bologna ha ordinato questa mattina la scarcerazione dei sei compagni, due USB e quattro Si Cobas, posti agli arresti domiciliari in seguito all’inchiesta/teorema della Procura di Piacenza sull’attività sindacale nel settore della logistica. (Contropiano)

I sindacalisti erano accusati di aver proclamato scioperi «artificiosamente» per «guadagno personale» dei vertici e per «alimentare le figure intermedie dei delegati». Nel frattempo, la Procura di Piacenza ha già annunciato che farà ricorso contro la decisione (Corriere)

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