La rottamazione ter è un flop: solo il 50% dei contribuenti torna alle rate

Il Sole 24 ORE ECONOMIA

Il numero dei potenziali beneficiari che hanno concretamente deciso di rientrare nella rottamazione ter o nel saldo e stralcio potrebbe attestarsi al di sotto di quota 250mila.

E, solo per la rottamazione ter, poi bisognerà versare le rate 2022 (30 novembre con tolleranza fino al 5 dicembre).

Ascolta la versione audio dell'articolo. 3' di lettura. Senza mezzi termini bisogna definire le situazioni per quello che sono. (Il Sole 24 ORE)

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Per quanto riguarda la rottamazione ter, ciò che emerge è un fallimento al 50%, in quanto di tutti i contribuenti che dovevano essere coinvolti nella pace fiscale, solo la metà ha scelto di aderire. Cerchiamo di analizzare cosa non ha funzionato nel sistema della rottamazione ter. (I-Dome.com)

Regolarizzare la propria posizione con il Fisco significa poter ottenere il prima possibile la revoca del fermo dell’auto. Fermo dell’auto, quando il contribuente rischia la riscossione coattiva. Nel momento in cui il contribuente non paga le cartelle esattoriali rischia pesanti ripercussioni come il fermo dell’auto. (InformazioneOggi.it)

Cosa si rischia se le cartelle esattoriali rottamazione ter scadute il 9 maggio scorso non sono state pagate. Nel dettaglio, chi ha pagato entro lo scorso 9 maggio resta in gioco, con la rottamazione ter delle cartelle esattoriali, al fine di pagare poi, con le successive scadenze, le rate che sono scadute nel 2021. (Proiezioni di Borsa)

Tuttavia la ripresa dalla scorsa estate ha conseguito l’invio di milioni di cartelle esattoriali. Cartelle esattoriali, a chi è rivolta la scadenza del 9 maggio. Stiamo parlando delle cartelle con programma attivo di Saldo e stralcio e Rottamazione ter dovute entro il 14 dicembre 2020. (Consumatore.com)

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