Smart working, Corso: "Politiche di ripartenza cruciali per la messa a regime"

Smart working, Corso: Politiche di ripartenza cruciali per la messa a regime
CorCom ECONOMIA

Lo Smart Working non è mero lavoro a distanza ma strumento in grado di migliorare efficienza e benessere dei lavoratori.

Uno Smart Working che contribuisce al percorso di modernizzazione e trasformazione digitale e organizzativa degli Enti pubblici

Sono solo alcune delle parole chiave che guidano il percorso di consolidamento e di messa a regime dello Smart Working post emergenza.

Grande studioso ed esperto del tema Smart Working, Mariano Corso è stato tra i primi a parlare di questo modello organizzativo rivelatosi fondamentale nel mantenere la continuità operativo di tutte le organizzazioni, pubbliche e private, del nostro paese. (CorCom)

Ne parlano anche altre fonti

Nel dettaglio, all’articolo 6 del testo, dove si parla di misure per l’incentivazione del welfare aziendale, viene citato il contributo pensato per i dipendenti che passa da 258,23 a 516,46 euro annui. (isnews)

È proprio in quest'ottica che la Federlegno Arredo, mesi fa, aveva chiesto che il bonus fosse elevato a mille euro e non a poco più di 500 Secondo le stime di Fondazione Ambrosetti, con un contributo di 516 euro "si metterebbe in moto potenzialmente 1,6 miliardi di euro di consumi nel Paese". (ilGiornale.it)

«A beneficiarne saranno le città, con traffico meno intenso e spese di manutenzione più basse – commenta il professore emerito di Sociologia dell’Università Sapienza, Domenico De Masi –. Rispetto ad aree più legate agli stabilimenti industriali, grazie ai suoi servizi, simboli e valori Roma risentirà meno di questo passaggio». (Corriere della Sera)

Bonus smart working da 516 euro, come richiederlo e cosa si può acquistare

Tra gli emendamenti al decreto Sostegni, approvati dal Parlamento la scorsa settimana, c'è infatti anche la proroga per tutto il 2021 dei cosiddetti 'fringe benefits'. “Inoltre, il precedente plafond era insufficiente per allestire in casa una postazione di lavoro consona ai criteri di ergonomia e salubrità” (Adnkronos)

Con il decreto sostegni bis, sostanzialmente, è stato aumentato il tetto massimo fino a 516,46 euro per ogni dipendente. Il decreto sostegni bis, fra le tante misure in esso contenute, prevede anche quello che ormai è stato ribattezzato come il “bonus smart working”. (InvestireOggi.it)

L'ultima indagine Censis Eudaimon indica che l’87,2% delle aziende intervistate ritiene il bonus utile per la ripartenza post Covid È una delle novità del Decreto Sostegni, in cui è stata inserita la proroga per l'anno 2021 dell’aumento a 516,46 euro dei «fringe benefits»: una forma di retribuzione non in denaro concessa dalla aziende ai dipendenti. (Giornale di Sicilia)

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