Fusibile termico: come sostituirlo?

Fusibile termico: come sostituirlo?
Tarantini Time INTERNO

Il fusibile si “attiva” quando si verifica un anomalo aumento della temperatura, che supera la soglia di sicurezza imposta al momento della produzione del fusibile.

Il fusibile termico è un dispositivo elettrico di sicurezza monouso.

Sostituire un fusibile step by step. Per prima cosa è essenziale assicurarsi che l’apparecchio sia spento e staccato dalla corrente.

A questo punto, si dovrà svitare con un cacciavite il fusibile termico dal circuito e sostituirlo con quello nuovo. (Tarantini Time)

Su altri media

nche l’intervento di sostituzione di vecchie caldaie con moderne caldaie a biomassa può usufruire del superbonus 110%, l’agevolazione fiscale che consente di detrarre le spese per lavori di riqualificazione energetica e di riduzione del rischio sismico, purché ciò avvenga in abbinamento ad un intervento “trainante”, ad esempio l’isolamento termico dell’edificio. (Il Tabloid)

Ecco 5 rischi che sono legati al Superbonus 110 da calcolare prima di fare la domanda. Quando trovare una ditta per il 110 può rappresentare davvero un’impresa. Tra i 5 rischi legati al Superbonus 110 da calcolare prima di fare domanda, a monte, c’è pure quello di riuscire a commissionare i lavori ad una ditta (Investire Oggi)

Per il cappotto termico con Superbonus la maggioranza condominiale necessaria per deliberare è stata abbassata dal Decreto Rilancio [1]: adesso basterebbe ottenere in assemblea la maggioranza semplice degli intervenuti, rappresentativi di un terzo del valore dell’edificio. (La Legge per Tutti)

Superbonus 110%, via libera agli impianti a biomassa tra gli interventi 'trainati'

Se effettuato congiuntamente ad un intervento trainante, la sostituzione delle vecchie caldaie con impianti a biomassa da diritto al Superbonus. Impianti a biomassa superbonus – credit foto AIEL. La conferma arriva dall’AdE, anche l’installazione degli impianti a biomassa valgono come interventi “trainati”. (Rinnovabili)

Soprattutto nei condomini, il più delle volte siamo in presenza di impianti installati con periodicità diverse, che funzionano in maniera non sinergica». «La vera efficienza – prosegue Giuliani – si ottiene quando alla sostituzione del generatore è possibile associare un impianto per la generazione di energia rinnovabile (Il Sole 24 ORE)

A chiudere una questione che si trascinava da tempo, su cui AIEL nei mesi scorsi aveva più volte richiamato l’attenzione, è stata la risposta dell’Agenzia delle Entrate all’interpello presentato dal rappresentante di un condominio nella zona di Cortina d’Ampezzo. (Energia Oltre)

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