Stellantis come Volkswagen, stesso calo, ecco le cause

ClubAlfa.it ECONOMIA

Anche Volkswagen ha annunciato di aver ottenuto una produzione nettamente calata rispetto allo stesso periodo 2020, con 600.000 veicoli in meno prodotti.

Se i dati vengono confrontati con quelli del 2019, il paragone non regge tanto per Volkswagen che per Stellantis

Lo dimostra il fatto che calo e perdita di produzione sono argomenti che interessano anche gli altri colossi dell’auto, come per esempio la Volkswagen. (ClubAlfa.it)

Ne parlano anche altre fonti

Ci aspettiamo che in conference call il gruppo fornisca più dettagli sul free cash flow visto positivo nel 2021 Ha pesato la contrazione della produzione del 30% o, appunto, 600 mila vetture a causa della mancanza di chip. (Notizie - MSN Italia)

Le consegne sono diminuite del 27% a 1,131 milioni, principalmente per la perdita di circa 600 mila unità, pari a circa il 30% della produzione pianificata del terzo trimestre 2021, dovuta a ordini inevasi di semiconduttori. (Il Cittadino on line)

Stellantis celebra l’ampliamento della filiera del Polo Automotivo Goiana a Pernambuco, con l’inaugurazione dello stabilimento industriale di Yazaki, nel comune di Bonito. Inaugurato con un Parco Fornitori formato da 16 aziende dislocate lungo il perimetro del polo, a Goiana, Stellantis ha delineato una strategia per aumentare questo numero e attrarre altri fornitori al di fuori del comune, offrendo l’opportunità di un più ampio sviluppo regionale. (ClubAlfa.it)

Riguardo ai vari segmenti, nei nove mesi Stellantis risulta leader del mercato dei veicoli commerciali in Europa con una quota del 32,0%. Il gruppo presieduto da John Elkann e guidato dall’amministratore delegato Carlos Tavares conferma la guidance per l'intero 2021. (La Stampa)

Stellantis apre le porte dello stabilimento di Mirafiori e “svela” alla stampa la sua linea di produzione della 500 elettrica e i test su altri veicoli del gruppo Fca-Psa. Tralasciando per un attimo i problemi legati alla produzione, appare evidente che il cambio di paradigma dalla combustione all’elettrico non stia avvenendo. (Cronaca Qui)

Sui conti della dimora automobilistica nata all’inizio dell’anno dalla fusione di Fiat Chrysler con la francese continua a pesare la carenza di chip. Previsioni in crescita invece in Medio Oriente e Africa a +20% da +15%, mentre restano invariate India e Asia Pacifico a +10% e la Cina a +5%” (Roccarainola.net)

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