"Sono pericolosi", Castellino e Fiore restano in carcere

Approfondimenti:
Giornale di Sicilia INTERNO

Nell’interrogatorio in videoconferenza di oggi, i due leader neofascisti si sono difesi sostenendo che «davanti alla sede della Cgil volevamo fare solo un sit-in».

Abbiamo prodotto un video documentale per dimostrare che si è comportato bene davanti alla sede del sindacato dei lavoratori»

Al magistrato, Fiore e Castellino hanno spiegato che la loro partecipazione alla manifestazione di piazza del Popolo era da semplici cittadini contrari all’obbligo di Green pass e non da leader politici. (Giornale di Sicilia)

Su altre testate

A cura di Alessia Rabbai. Il giudice delle indagini preliminari non ha convalidato l'arresto per le sei persone arrestate durante la manifestazione no Green Pass avvenuta sabato scorso a Roma, che ha visto l'assalto alla sede della Cgil. (Fanpage.it)

La manifestazione di sabato a Roma sarà quindi «la forte risposta democratica» dei sindacati. Lunedì un’analoga manifestazione, promossa dall’Anpi e da altre associazioni di zona, si è svolta anche davanti alla sede territoriale della Cgil di Gardone Val Trompia. (Corriere della Sera)

Per quanto riguarda invece il leader romano di Forza Nuova Castellino, la gip scrive: “La persistenza nel proposito criminoso, l’uso della violenza e il grave pericolo all’ordine pubblico appaiono sintomatici di una personalità prepotente, aggressiva, incapace di controllare gli impulsi violenti e soprattutto priva di qualsivoglia remora. (Il Fatto Quotidiano)

Assalto alla Cgil, così disordine e negligenze hanno lasciato via libera a Forza Nuova

Assalto alla Cgil: “Percorso delinquenziale di Castellino è iniziato nel ’96 e non si è mai fermato” Si terrà oggi l’interrogatorio di Giuliano Castellino, leader del movimento neofascista Forza Nuova arrestato lo scorso sabato dopo l’assalto alla Cgil. (Fanpage.it)

Il gip Annalisa Marzano ha infatti emesso una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere per il rappresentante di "IoApro" e per Giuliano Castellino, Roberto Fiore, Luigi Aronica, ex Nar, Pamela Testa e Salvatore Lubrano. (ModenaToday)

All’inizio della manifestazione c’erano solo c’erano solo venti militari dei reparti mobili dell’arma dei carabinieri. All’inizio della manifestazione i venti carabinieri dei reparti mobili non erano presenti in piazza del popolo, ma altrove. (Domani)

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