ALITALIA/ Le norme in favore di ITA che non portano da nessuna parte

Il Sussidiario.net ECONOMIA

Ma la Commissione ha solo definito le caratteristiche che ITA può avere senza risultare in continuità con Alitalia, né beneficiaria di aiuti di Stato.

Alla fine se ITA non partirà sarà proprio a causa del legislatore azzeccagarbugli che ha voluto crearla a qualsiasi costo

Avevo già sollevato questa problematica in un contributo su lavoce.info del 26 luglio, scrivendo tra l’altro: “Secondo le nuove norme è ITA che decide quali cose prendersi da Alitalia, avendo Alitalia l’obbligo di cederle. (Il Sussidiario.net)

Su altre fonti

Ita parteciperà alla gara per comprare il marchio Alitalia, ma non vuole spendere troppi soldi. Qual è il valore aggiunto del marchio Alitalia? (L'HuffPost)

Il legislatore ha previsto che sia una compagnia aerea ad aggiudicarsi il bando così da garantire la presenza del nome “Alitalia” nel panorama del trasporto aereo e mantenere saldo un punto di riferimento nevralgico per i passeggeri. (Aviomedia)

Il marchio Alitalia è in vendita: da sabato 18 settembre e fino al 4 ottobre si possono presentare offerte vincolanti per il brand con mezzo secolo di storia che sarà ceduto entro fine anno. Tra i soggetti più interessati c’è la nuova compagnia Ita che decollerà il 15 ottobre. (quoted business)

In arrivo il bando per la cessione del marchio. (Yeslife)

Per l'aggiudicazione sono previste due fasi: nella prima saranno ammesse soltanto offerte vincolanti uguali o superiori al prezzo di gara; se questa andasse deserta, si aprirà una seconda fase che ammetterà offerte a prezzo inferiore. (PrimaPress)

“Il marchio Alitalia rappresenta un patrimonio valoriale e culturale storico, radicato nell’immaginario condiviso italiano Entra nel vivo la cessione di Alitalia, con il bando per l’acquisizione del brand: uno degli asset più significativi dell’intera operazione di transizione in corso. (BuongiornoAlghero.it)

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