Omicidio Vannini, applausi all’uscita dal Tribunale per i genitori di Marco: “Non ha vinto…

Omicidio Vannini, applausi all’uscita dal Tribunale per i genitori di Marco: “Non ha vinto…
Il Fatto Quotidiano INTERNO

“Ci siamo battuti per sei anni, la paura c’è sempre ma ci abbiamo creduto fino alla fine.

Ora giustizia è fatta”, sono state le parole dei genitori

Applausi e grida di gioia per i genitori di Marco Vannini all’uscita dal tribunale dopo la condanna definitiva in Cassazione alla famiglia Ciontoli per l’omicidio avvenuto sei anni fa a Ladispoli.

(Il Fatto Quotidiano)

Ne parlano anche altre fonti

– La Corte di Cassazione ha confermato le condanne per Antonio Ciontoli, la moglie Maria Pezzillo e i figli Martina e Federico. I Ciontoli si costituiranno in serata in carcere. (CasertaCE)

È il primo commento del papà di Marco Vannini, Valerio, dopo la conferma delle condanne dei Ciontoli in Cassazione. I cartelli che hanno esposto stamattina, e che chiedevano "Giustizia per Marco" sono stati corretti in "Giustizia è fatta". (Il Giornale di Vicenza)

«Sono contento che finalmente è stata fatta giustizia per Marco. Ciontoli è stato condannato per omicidio con dolo eventuale e il resto della famiglia per concorso anomalo. (Open)

Caso Vannini, confermate le condanne per i Ciontoli: "Adesso Marco ha avuto giustizia"

In primo grado Ciontoli avrà 14 anni di carcere mentre in secondo scenderà a cinque con la motivazione che si era trattato di un omicidio colposo. Da qui il ricorso per Cassazione dei legali di Vannini Celestino Gnazi e Franco Coppi. (Corriere della Sera)

Gli avevamo promesso un mazzo di fiori se fosse stata fatta giustizia e domani è la prima cosa che farò”. L’avvocato dei Ciontoli, Gian Domenico Caiazza, ha detto che questa sera i Ciontoli si costituiranno in carcere (Terni in rete)

La quinta sezione penale della Cassazione ha confermato la sentenza d’appello bis riguardo l’uccisione di Marco Vannini. Secondo le dichiarazioni di Antonio Ciontoli, egli avrebbe puntato la sua Beretta calibro 9 contro Marco, che in quel momento era nella vasca da bagno. (Younipa - il blog dell'Università degli Studi di Palermo)

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