Wall Street: S&P 500 schiva il bear market, ma l’orso rimane in agguato. G7 pronto a monitorare volatilità mercati

Finanzaonline.com ECONOMIA

Lo S&P 500 e il Nasdaq sono orientati a chiudere la settima settimana consecutiva in ribasso, con lo S&P 500 in flessione del 19% rispetto al precedente record testato agli inizi di gennaio.

Ieri lo S&P 500 è sceso dello 0,58% a 3.900,79, mentre il Dow Jones Industrial Average ha perso 236,94 punti (-0,75%), 31.253,13

Lo S&P 500 avanza dello 0,74% a 3.928, mentre il Nasdaq mette a segno un progresso dello 0,90% a 11.484. (Finanzaonline.com)

Ne parlano anche altri giornali

Il blue-chip scende del 2,9% finora questa settimana, mentre il e l’ segnano oltre -3%. Questa mattina la banca centrale cinese ha tagliato il di 15 punti base, tentando di stimolare la seconda economia mondiale nonché importante partner commerciale. (Investing.com Italia)

Il CIO di Guggenheim motiva tanto pessimismo con la realizzazione del fatto che la Fed non è più disposta a correre in soccorso di Wall Street. In questa situazione, c’è chi paventa il peggio – Wall Street in primis con i suoi ripetuti crolli – e chi invece ritiene che i timori siano ingiustificati, come Mark Kolanovic di JP Morgan. (Finanzaonline.com)

Nell'S&P 500, buona la performance dei(+1,88%),(+1,22%) e(+1,17%).In cima alla classifica deicomponenti il Dow Jones,(+2,05%),(+1,99%),(+1,91%) e(+1,85%).Le più forti vendite, invece, si manifestano su, che prosegue le contrattazioni a -1,98%. (Borsa Italiana)

Lo S&P 500 ha sofferto un tonfo del 4,04%, mentre il Nasdaq Composite è precipitato del 4,73%. Non tutti sono così pessimisti: gli analisti di Deutsche Bank hanno annunciato di ritenere che l'indice S&P 500 scenderà fino a quota 3.650, soffrendo un calo del 24% a causa del rallentamento dell'economia. (Finanzaonline.com)

I titoli tech sono schizzati di oltre il 2%, spinti dai titoli dei semiconduttori con AMD and Nvidia (NASDAQ: ) in salita. Reuters. (Investing.com Italia)

Dopo il rimbalzo di giovedì 12, seguito dal rally di venerdì 13 e dal rialzo di martedì 17, il mercato era molto eccitato. Il crollo di ieri ha fatto male, ma per ora, i minimi di giovedì 12 hanno tenuto (Investing.com Italia)

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