Niente proroga per il bonus facciate: vediamo che succede

iLoveTrading ECONOMIA

Di conseguenza dal documento che stabilisce la cornice della prossima legge finanziaria è piuttosto chiaro che questo bonus che tanto era stato utile all’edilizia italiana, scompare.

E per quello che è dato vedere scopriamo che proprio dal Documento programmatico di bilancio manca il bonus per il rifacimento delle facciate.

Vediamo quali nuvole ci sono all’orizzonte. Questi bonus sono stati determinanti per rilanciare il problematico settore dell’edilizia e la loro riduzione o sparizione non è certo una notizia positiva

Eppure in tanti dal mondo politico e anche dal mondo immobiliare avevano chiesto un rinnovo di questo importante bonus. (iLoveTrading)

Ne parlano anche altri media

Il bonus facciate potrebbe dunque scomparire risparmiando risorse utili per finanziare le agevolazioni inerenti le ristrutturazioni edili. E’ sicuro che il bonus facciate 90% verrà cancellato entro fine 2021 (LikeCasa.it)

Invece dal 1° gennaio 2022 la soglia si abbasserà a 999,99 euro, e con essa la sanzione, che scenderà a 1.000 euro Se il 1 gennaio 2022 invece di pagare 999,99 euro in contanti, paghiamo 1.000 euro, scatta la sanzione. (Informazione Oggi)

2/E del 2020, chiarisce che la detrazione spetta, tra l'altro, anche per le spese sostenute per i costi strettamente collegati alla realizzazione degli interventi ammessi al bonus facciate. Ed è la circolare 14 febbraio 2020, n. (Studio Cataldi)

Si può usufruire della detrazione del 90% per le facciate anche per lavori che saranno eseguiti nel 2022 (a prescindere da un’eventuale proroga), se questi sono pagati entro il 31 dicembre 2021. (Qualenergia.it)

la risposta ha chiarito che, nel caso in cui il contribuente riceva la fattura entro il 31/12/2021 e proceda al pagamento entro la medesima data del 10% al netto dello sconto in fattura del 90% ed esegua gli adempimenti richiesti (quindi opzione entro il 16/3/2022), lo stesso potrà beneficiare della detrazione anche se i lavori termineranno successivamente al 31 dicembre 2021. (AteneoWeb)

Dal momento che la scadenza del bonus “arreca un grave pregiudizio al diritto di coloro che hanno già iniziato le pratiche per usufruire della misura agevolativa”, l’interrogazione si rivolge al MEF per sapere “quali tempestive iniziative di carattere normativo intenda intraprendere per la soluzione delle criticità sopra evidenziate, anche attraverso l'inserimento nel disegno di legge di bilancio 2022 – ovvero nel primo provvedimento utile – della proroga del cosiddetto «bonus facciate» che preveda anche la salvaguardia del diritto, per coloro la cui pratica per la richiesta della misura agevolativa sia in itinere, di fruire delle detrazione del 90 per cento delle spese sostenute per il recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti. (CASA&CLIMA.com)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr