Dal ministro Bianchi una novità: il rispetto delle regole

Dal ministro Bianchi una novità: il rispetto delle regole
Tecnica della Scuola INTERNO

Una novità che dimostra una sensibilità sui valori e sui principi, quasi un modo nuovo di guardare ai problemi.

A tal fine, per agevolare i predetti incontri, appare utile rendere preventivamente noto ai suddetti operatori le condizioni per l’accesso all’istituzione scolastica.

Per capirci, lo scorso anno la circolare era uscita quando ormai era poco meno che inutile.

Il tenore del testo ministeriale ci dice dell’intenzione che il suo rispetto sia effettivo, e che si propone di garantirne l’esecuzione, con significativa correttezza istituzionale

La prima novità di questa circolare è la data di uscita, 12 marzo 2021, in tempo utile per avere effetto e poter realmente servire agli operatori. (Tecnica della Scuola)

Su altre testate

Occorre anzitutto precisare che la novità vera dei 500 milioni finanziati sono i 150 milioni da assegnare alle scuole in base alla popolazione scolastica, (18.000 euro circa per ogni scuola). (Orizzonte Scuola)

Livello avanzato. (Tecnica della Scuola)

Sulla necessità che il numero degli alunni per classe debba essere ridotto in modo significativo sono ormai tutti d’accordo. La battaglia contro le cosiddette “classi pollaio” che all’inizio della legislatura sembra essere appannaggio del Movimento 5 Stelle è diventa poco per volta condivisa da tutte le forze politiche. (Tecnica della Scuola)

Didattica a distanza, per il 97% degli italiani avrà conseguenze psicologiche e sociali

Ora tanti giovani prof si trovano con la prima dose in corpo di AstraZeneca ma con la controindicazione di non inocularla a chi ha meno di 60 anni. Trovo sicuramente giusto questo approccio ma dobbiamo cercare di vaccinare tutti i docenti prima della chiusura dell’anno”. (Tecnica della Scuola)

Vediamo nel dettaglio luoghi, protagonisti e attività possibili. Il piano scuola estate 2021 progettato dal Ministero si strutturerà in tre fasi, divise tra giugno e settembre. (Scuolainforma)

Per quanto riguarda le conseguenze sociali, il 44% ritiene che saranno di lunga durata, con preoccupazioni più accentuate registrate al Nord Est (50%), nel ceto medio-basso e popolare (49%) e tra le donne (48%), mentre il 42% ritiene che si risolveranno con il ritorno alla normalità. (Orizzonte Scuola)

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