Il marito di Appendino: «Voterò Paolo Damilano. È umile, sa ascoltare»

Il marito di Appendino: «Voterò Paolo Damilano. È umile, sa ascoltare»
Corriere della Sera INTERNO

Dall’altra parte non potrei mai, mai e sottolineo mai sostenere Lo Russo, che ho avuto modo di (non) apprezzare in questi anni: votarlo vorrebbe dire tornare indietro»

Con la vittoria di Paolo Damilano succederebbe niente di più di quanto successo qualche anno fa a Genova dove il sindaco Bucci sta facendo un buon lavoro.

Civica, perché Paolo di mestiere fa l’imprenditore, non l’uomo di apparato e non risponde né dovrà rispondere ad alcuna corrente. (Corriere della Sera)

Ne parlano anche altri media

Si può fare politica in tanti, non serve per forza un ruolo istituzionale Quello della partecipazione è un tema fondamentale, strettamente legato a quello dell'identità della forza politica, e su entrambi dobbiamo interrogarci. (Fanpage.it)

E lo dico io — sottolinea — che, forse più di tutti, con Stefano ho discusso anche duramente in questi anni, soprattutto quando ero presidente». Così, mentre Appendino e Sganga tacciono e lasciano che a litigare siano i rispettivi mariti e compagni, il Movimento torinese si spacca tra l’ala destra e quella sinistra, la fazione dei pretoriani appendiniani e il nucleo movimentista. (Corriere della Sera)

Oltre a questo «ha dichiarato che continuerà a effettuare le trascrizioni dei figli delle coppie omosessuali avviate da Chiara», dice. Torino, il candidato sindaco del centrodestra Damilano: "Sì al sequestro delle roulottes dei campi rom abusivi". (La Stampa)

Comunali Torino, mariti contro nel M5S: il signor Appendino sceglie Damilano, mister Sganga Lo Russo

Il partito ecologista aveva lasciato Lo Russo in polemica, alleandosi con i grillini Come quello sui social di «Marcol Ava», pseudonimo di Marco Lavatelli, marito della sindaca Chiara Appendino, che più di una volta si è affacciato sulle scena politica torinese. (Corriere della Sera)

Dal debito comunale, alla mobilità sostenibile che diventa «dolce» perché la sindaca uscente usa spesso questo aggettivo, fino ai diritti civili e alle periferie. Quel che non dovrebbe essere obbligatorio è il vuoto pneumatico del M5S, comprensivo del silenzio imbarazzato dei vertici a Roma, nel quale risuonano solo le voci dei mariti, chissà a quale titolo. (Corriere della Sera)

Così, se le mogli non si espongono, tocca ai mariti dichiarare per chi voteranno. Tutto questo mentre il leader Giuseppe Conte lancia il suo endorsement per il dem Roberto Gualtieri a Roma, ma su Torino e un eventuale appoggio a Lo Russo tace (Corriere della Sera)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr