Europei, Erdogan carica la Turchia: "Sempre al vostro fianco"

Europei, Erdogan carica la Turchia: Sempre al vostro fianco
Corriere dello Sport.it SPORT

Maesto Senol (Gunes, ct turco), figli miei. qualunque sarà il risultato, sappiate che vi amiamo tutti molto.

Che Allah vi benedica e vi aiuti" ha scritto Erdogan su Twitter.

A poche ore dall'esordio negli Europei contro l'Italia, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha voluto regalare al tecnico e alla squadra un messaggio di incoraggiamento.

"Gunes, figli miei, vi amiamo e siamo tutti al vostro fianco". (Corriere dello Sport.it)

La notizia riportata su altri media

Non il "sultano" Recep Tayyip Erdogan, che ha preferito evitare sovraesposizione nel Paese del Premier che, solo poche settimane fa, lo chiamò "dittatore". Era il 2002 quando la Turchia raggiunse, col 3° posto ai Mondiali il punto più alto del proprio movimento (La Repubblica)

Neppure a Erdogan, che non a caso ha spronato così la nazionale turca: “Gunes, figli miei, vi amiamo e siamo tutti al vostro fianco”. Più meramente Erdogan sa che stasera quei “figli” rappresenteranno una nazione, piaccia o non piaccia. (Il Primato Nazionale)

«Sono molto emozionato. Oggi i nostri ragazzi scendono in campo per Euro 2020. (Lazio News 24)

Turchia, lo Stato d'eccezione - Sportmediaset

Un gruppo numeroso di quei rifugiati ha cambiato accampamento nove volte, prima di stabilirsi a Makhmour, distante 180 chilometri dalla frontiera. L'ambasciatore statunitense all'Onu Linda Thomas-Greenfield ha intimato ad Ankara di non colpire i civili di Makhmour: «Ogni attacco sarebbe una violazione delle leggi internazionali» (L'Espresso)

Il primo video di Sedat Peker è datato 11 aprile e si intitola “Il Subappaltatore dell'illegalità inflittami è Mehmet Agar”. Chi è Sedat Peker, innanzitutto. (Fanpage.it)

Tempi nei quali a fare fede erano l’atteggiamento aperto della Turchia e un manifesto programmatico stilato da Yalçın Akdogan, consigliere politico di Erdogan, nel quale l’AKP diceva di ispirarsi a un modello di “democrazia conservatrice” che, come scrive Lea Nocera nel libro La Turchia contemporanea (Carocci Editore) fosse. (Sport Mediaset)

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