Russia, la banca centrale impone restrizioni ai conti italiani di Intesa Sanpaolo e UniCredit - Open

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Sarà inoltre vietata l’apertura di nuovi conti e limitato l’importo delle transazioni: il tetto massimo dei trasferimenti è stato infatti fissato a 100 mila euro.

Sin dall’inizio della guerra di Mosca contro Kiev, la banca centrale russa ha adottato diverse misure restrittive per limitare le operazioni finanziarie delle società estere, in risposta alle sanzioni imposte dall’Unione Europea e dagli Stati Uniti

Sia la banca centrale russa, sia i due istituti di credito italiani non hanno rilasciato commenti in merito alla vicenda. (Open)

Ne parlano anche altri media

REUTERS/Maxim Shemetov. ROMA (Reuters) - La Banca centrale russa ha imposto temporanee restrizioni sui conti bancari di aziende italiane e persone con passaporto italiano presso le controllate locali di Intesa Sanpaolo (BIT: ) e UniCredit (BIT: ). (Investing.com Italia)

Parole come big data, machine learning e cyber sicurezza risuonano sempre di più nel lessico quotidiano imponendo implicitamente un cambiamento. La diffusione delle tecnologie contribuisce a trasformare il mondo della finanza e quindi anche del credito. (Milano Finanza)

Una decisione che potrebbe ostacolare i pagamenti degli stipendi delle aziende italiane. La Russia limita l'operatività dei conti dei clienti italiani di Intesa e Unicredit di Carlotta Scozzari. (reuters). (la Repubblica)

La Banca centrale russa - riporta Bloomberg - ha imposto nuove restrizioni temporanee per le imprese e per i cittadini italiani che hanno conti bancari presso le controllate locali di UniCredit e Intesa Sanpaolo (L'HuffPost)

In Russia Intesa Sanpaolo è presente con un istituto locale da 28 filiali e 976 dipendenti ed è anche l'unica banca italiana in Ucraina con Pravex Bank (45 filiali, 780 dipendenti e attività per 0,3 miliardi di euro). (Milano Finanza)

Essi forniscono aggiornamenti sugli importi di tali depositi ogni 12 mesi». Gli istituti di credito sono tenuti a comunicare all’Unità di informazione finanziaria (Uif) della Banca d’Italia entro il 27 maggio 2022 «un elenco dei depositi superiori a 100mila euro detenuti da cittadini russi o persone fisiche residenti in Russia, o da persone giuridiche, entità od organismi stabiliti in Russia. (Il Sole 24 ORE)

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