L'ultimo dispetto di Caprotti: “Via i miei quadri da Milano, il Manet vada al Louvre”

Tra le ultime volontà di Bernardo Caprotti, il patron di Esselunga, spunta a sorpresa anche un dispetto alla città di Milano. L'imprenditore scomparso venerdì a 90 anni, ha cancellato tutte le donazioni di dipinti e opere d'arte previste. E non ... Fonte: Il Secolo d'Italia Il Secolo d'Italia
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