Borse europee in frazionale rialzo, a Milano bene le utility

Milano Finanza ECONOMIA

Le borse europee provano a rimbalzare ma restano in rialzo di solo mezzo punto percentuale a metà seduta.

Intanto, in campo obbligazionario il rendimento del Treasury è in rialzo all'1,786%, mentre in Italia il Btp decennale è attualmente in calo all'1,345% con lo spread Btp/Bund a 135 punti.

Secondo gli esperti la volatilità continuerà a regnare sovrana sui listini e la sensazione è che le borse possano cambiare direzione da un momento all'altro. (Milano Finanza)

Su altri giornali

Infine, ci sono peculiarità tutte italiane nel crollo di ieri della borsa italiana, pur molto probabilmente marginali. Le votazioni per eleggere il nuovo presidente della Repubblica si sono aperte ieri e il primo scrutinio è andato a vuoto (InvestireOggi.it)

Milano segna +0,3%, Francoforte +0,5% e Parigi +0,9% ma incombe l'apertura di Wall Street che dopo il maxi recupero di ieri nel finale vede ora i future negativi (Dox Jones -0,8%, Nasdaq -2%). (Il Sole 24 ORE)

In vista c'è la due giorni del Fomc, il braccio operativo della Fed, da cui si attendono notizie precise sui futuri aumenti del costo del denaro per. Il timore di un'invasione russa, con un aumento delle tensioni tra Mosca e Washington, si somma alle preoccupazioni degli investitori sulle prossime mosse della Federal Reserve sul fronte delle politiche monetarie. (ilmattino.it)

A pesare sui mercati resta la crisi in Ucraina e le decisioni della Fed. Le Borse europee provano a rimbalzare, i future Usa sono di nuovo in deciso ribasso. Avvio in positivo per i listini del Vecchio Continente, che tentano di rialzare la testa dopo il crollo di ieri. (Investing.com)

Per quanto riguarda le decisioni della Fed, gli investitori si attendono una politica monetaria meno accomodante e per questo si ritirano dai mercati.La situazione negli USA potrebbe portare nelle prossime ore a una inversione di tendenza anche in Europa che già si intravvede. (Sputnik Italia)

Non è la prima volta che lo stato dell’Europa dell’Est si trova ad affrontare una situazione simile. Il debito pubblico ucraino vale solo il 50% del PIL, ma nel complesso il paese possiede esposizioni verso l’estero per quasi l’80% del PIL (InvestireOggi.it)

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