Roma, sciopero generale dei tassisti: il parcheggio della stazione Termini è deserto

Roma, sciopero generale dei tassisti: il parcheggio della stazione Termini è deserto
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Repubblica TV INTERNO

Le principali sigle sindacali dei tassisti hanno confermato lo sciopero generale, dalle 8 alle 22.

Nelle immagini il parcheggio deserto della stazione Termini, dove stazionano i taxi in attesa dei clienti.

Giornata di disagi sul fronte dei trasporti.

La protesta culminerà con un corteo a Roma al quale parteciperanno i tassisti provenienti da tutta Italia per manifestare in primis contro il Ddl concorrenza che secondo loro andrà a deregolamentare ulteriormemte il settore a favore delle multinazionali

(Repubblica TV)

Su altri media

La mancata attuazione e l’inserimento del servizio taxi nel ddl concorrenza può rivelarsi pericoloso non solo per la tutela degli operatori ma soprattutto per quella degli utenti”, spiega Massimiliano Curto, il ceo di wetaxi. (L'HuffPost)

I tassisti raggiungeranno poi piazza Madonna di Loreto. Piazza della Repubblica a Roma è chiusa al traffico: è qui che si sono radunati migliaia di tassisti per lo sciopero nazionale indetto da tutte le sigle sindacali contro il ddl Concorrenza (LO SCIOPERO A TORINO). (Sky Tg24)

Da Torino sono partite anche alcune decine di taxi per raggiungere Roma dove ci sarà la manifestazione nazionale La protesta dei tassisti blocca il centro a Torino. È iniziata a Torino la protesta dei taxi contro il ddl Concorrenza. (La Stampa)

La protesta dei taxisti a Torino: “No al Ddl Concorrenza”

La protesta è indetta contro l'inserimento nel Ddl Concorrenza del riordino del trasporto pubblico non di linea. Inoltre, in caso di chiusure tra piazza Venezia, via del Plebiscito, via del Corso, via del Teatro Marcello e via Cesare Battisti, saranno deviate anche le linee 30, 44, 46, 62, 63, 80, 81, 83, 119, 160, 492, 628, 715, 716, 781 e 916 (RomaToday)

Sono circa 40.000 i lavoratrici del comparto Taxi che oggi incroceranno le braccia, creando non pochi disagi nelle grandi città, Roma e Milano in testa. Non è vittimismo, né paura della concorrenza, ma per come è strutturato oggi quell' articolo del Ddl, apre, per non dire consegna, il settore alle multinazionali estere" (Il Giorno)

La manifestazione vuole anche farsi portavoce della tichiesta che le competenze legislative in materia di trasporto pubblico locale rimangano prerogativa delle singole Regioni. Inoltre si chiede l’apertura immediata di un tavolo di confronto con Parlamento e Governo per consentire l'approvazione l’approvazione della legge 12/2019, mai portata a termine. (Udine Today)

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