SPILLO/ Quel silenzio di Governo e politica sulla guerra delle Generali

Il Sussidiario.net ECONOMIA

Un silenzio che, anche su questo fronte, può essere sintomo della debolezza complessiva della politica nel pilotare l’Azienda-Paese

Proprio per questo non è mai accaduto che politica e poteri pubblici si mostrassero disintereressati agli eventi attorno al Leone.

Si vede costretto a mosse plateali ansioso di tirare dalla sua grandi soci incerti come Edizione (Benetton) o De Agostini?

Può il Governo italiano contrastare due grandi player italiani di livello internazionale, che stanno investendo capitali italiani su una grande azienda italiana?

Nel frattempo il “sovranismo economico” ha ripreso vigore ovunque non solo come bandiera partitica, ma anche come pratica di governo. (Il Sussidiario.net)

Ne parlano anche altre testate

I consiglieri hanno iniziato il confronto nel primo pomeriggio. Il disimpegno dal Cda consente però a Del Vecchio e Caltagirone di rastrellare altre azioni in silenzio (Il Fatto Quotidiano)

Nel tempo, infatti, Sabrina Pucci è sempre stata associata all’ente torinese Sarà il board, al momento riunito, che dovrà eventualmente decidere se cooptare due nuovi consiglieri e integrare il comitato nomine e in che tempi farlo. (Il Sole 24 ORE)

Due tra i principali imprenditori italiani, Francesco Gaetano Caltagirone (Cementir, Caltagirone Editore) e Leonardo Del Vecchio (EssilorLuxottica ma anche Mediobanca e Unicredit), azionisti storici del gruppo, hanno gradualmente scalato il «Leone di Trieste» (così è anche chiamata Generali dal nome del suo logo che riprende il leone alato di San Marco) acquistando azioni sul mercato arrivando insieme a quasi il 15% del capitale. (Corriere della Sera)

I pattisti sono sempre più vicini a Mediobanca, che detiene il 17,25%, primo azionista del Leone. Doppia furbata di Francesco Gaetano Caltagirone e Leonardo Del Vecchio per infastidire Mediobanca nella definizione dei nuovi vertici di Assicurazioni Generali. (Startmag Web magazine)

Caltagirone, Bardin, Del Vecchio e Generali. La mossa di Romolo Bardin, uomo di fiducia di Leonardo Del Vecchio (diventato l’uomo più ricco d’Italia con un patrimonio di 35 miliardi di dollari) arriva in un momento molto particolare per Generali. (Forbes Italia)

Leggi. Più dividendi e trasformazione digitale, Donnet vara il nuovo piano Generali. Equita ieri ha confermato la valutazione hold e target price di 20,7 euro su Generali. (Finanzaonline.com)

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