Nel 2020 mortalità record dal secondo dopoguerra

Nel 2020 mortalità record dal secondo dopoguerra
Fortune Italia INTERNO

Ebbene, l’Italia ha condiviso con la Spagna il primo drammatico incremento dei decessi a partire dal mese di marzo 2020.

La stima del contributo dei decessi Covid-19 alla mortalità generale conferma come l’impatto sia più marcato nel genere maschile.

Nel mese di dicembre e nei primi mesi del 2021 l’eccesso di mortalità in Italia è stato al di sotto della media europea per poi risalire leggermente nel mese di marzo 2021

Considerando le variazioni nei tassi standardizzati di mortalità, la mortalità ha registrato nel 2020 un aumento del 9%, a livello nazionale rispetto alla media del quinquennio 2015-2019. (Fortune Italia)

La notizia riportata su altri giornali

Sempre dall’inizio dell’epidemia, nel Sistema di sorveglianza nazionale dell’Iss, sono stati registrati 120.628 decessi di persone positive al Covid con data di evento entro il 30 aprile 2020. Lo rileva l’Istat nel rapporto sull’impatto dell’epidemia Covid-19 sulla mortalità totale della popolazione residente nel 2020 e nel periodo gennaio-aprile 2021. (Dire)

Covid, rapporto Istat Iss, mortalità più alta nel genere maschile. La stima del contributo dei decessi Covid-19 alla mortalità generale conferma come l’impatto sia più marcato nel genere maschile. Ad evidenziarlo è il rapporto Istat-Iss sull’impatto del Covid in Italia, secondo il quale nell’anno della pandemia sono stati registrati complessivamente 746.146 decessi, 100.526 in più rispetto alla media 2015-2019 (15,6% di eccesso). (Nordest24.it)

– Nel 2020 la mortalità in Italia è stata la più alta mai registrata dal Dopoguerra in poi. Ad evidenziarlo è il rapporto Istat-Iss sull’impatto del Covid: nell’anno della pandemia sono stati registrati complessivamente 746.146 decessi, 100.526 in più, il 15,6%, rispetto alla media 2015-2019. (Livesicilia.it)

Covid. Nel 2020 mortalità più alta dal Dopoguerra. Il 28 marzo 2020 il giorno più nero

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La stima del contributo dei decessi Covid-19 alla mortalità generale conferma come l’impatto sia più marcato nel genere maschile. Rispetto all’intero anno 2020, nei primi quattro mesi del 2021 l’impatto dei decessi per Covid-19 sui decessi totali è aumentato soprattutto nelle Regioni del Centro e del Mezzogiorno. (Farodiroma)

Il numero più alto di decessi giornalieri causa Covid si è registrato il 28 marzo 2020 con un totale di 928 vittime, mentre nella seconda ondata il record è stato registrato il 19 novembre con 805 morti. (Agenpress)

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