Iss: 'Forte la protezione per i vaccinati', ecco di quanto scendono i rischi di morte e terapia intensiva

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Over 80. Fra gli over 80 negli ultimi 30 giorni il tasso di ricoveri in terapia intensiva dei vaccinati con ciclo completo è ben tredici volte più basso dei non vaccinati (1,1 contro 14,8 per 100.000 abitanti) mentre il tasso di decesso è quindici volte più alto nei non vaccinati rispetto ai vaccinati con ciclo completo (76,2 contro il 5,0 per 100.000 abitanti)

E' questo il dato aggiornato all'8 settembre sulla protezione e l'efficacia vaccinale pubblicato nel report esteso dell'Istituto Superiore di Sanita' diffuso oggi. (Tiscali Notizie)

Ne parlano anche altri giornali

Nelle terapie intensive il totale dei pazienti è di 547 persone, uno in meno rispetto a ieri. In lieve calo il numero dei contagi in Italia: nelle ultime 24 ore sono stati accertati 5.139 nuovi positivi. (Cronache della Campania)

di Redazione Picenotime. domenica 12 settembre 2021. “La maggior parte dei casi notificati negli ultimi trenta giorni in Italia sono stati diagnosticati in persone non vaccinate. Nella fascia di età over 80, dove la copertura vaccinale è intorno al 90%, si osserva che il numero di ospedalizzazioni fra vaccinati con ciclo completo è pari a 1.019 e mentre nei non vaccinati è più basso, pari a 638. (picenotime)

Roma, 13 set. (LaPresse)

EFFETTO PARADOSSO. PRECISAZIONI. Il report dell'Iss con i dati aggiornati all'8 settembre 2021. Continua a leggere > > > A dirlo sono i dati aggiornati all'8 settembre sulla protezione e l'efficacia vaccinale pubblicati nel report esteso dell'Istituto Superiore di Sanità. (PerugiaToday)

“Allo stesso modo – ha aggiunto Giuseppe Liturri, autore dell’articolo – è da evidenziare anche l’andamento del tasso segnalazione da parte dei cittadini, giunto al 27,3% del totale, mentre decresce il peso dei medici (dal 47% al 39%) e degli altri operatori sanitari (dal 25% al 14%). (Il Sussidiario.net)

L’ultimo report dell’Iss conferma l’efficacia del vaccino anti Covid: “C’è il -96% di rischio ricovero e morte”. La campagna vaccinale in Italia prosegue nonostante il rallentamento nella somministrazione delle prime dosi. (Inews24)

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