Vaccini: la Sicilia arancione ci prova, ma siamo indietro

Vaccini: la Sicilia arancione ci prova, ma siamo indietro
Livesicilia.it INTERNO

Dietro di noi, in quella graduatoria, c’è sempre la Calabria, che si va avvicinando, con il suo 76,8.

La Sicilia arancione sta cercando di scalare la montagna dei vaccini, ma le percentuali, nonostante il grande sforzo profuso, restano basse.

Il governo Musumeci ha chiesto di procedere al più presto, forzando il limite dei sessant’anni e cominciando a mettere in sicurezza i cinquantenni.

Su 1.923.625 dosi consegnate ne sono state somministrate 1.483.293, per una percentuale del 77,1 per cento. (Livesicilia.it)

Ne parlano anche altri media

Su 82.130 docenti 376 sono risultati positivi cioè 0,46% e su 20.941 impiegati Ata 108 sono risultati positivi, lo 0,52%. Lo dice l’ufficio scolastico regionale su rilevazioni che riguardano il 95 % degli istituti siciliani aggiornate al 26 aprile. (Younipa - il blog dell'Università degli Studi di Palermo)

La scorsa settimana c’erano diverse province sopra o in prossimità dei 200 casi ogni 100 mila abitanti, mentre oggi sono tutte abbondantemente al di sotto Il numero dei guariti (180.055) è cresciuto di 7281 rispetto alla settimana scorsa (la percentuale dei guariti è pari all'85,6%). (La Sicilia)

Eppure, anche quando Palermo e la Sicilia parevano lontanissime dal centro degli avvenimenti, cullavano storie, cambiamenti, personaggi, pensieri e dibattiti che abbiamo provato a raccontare. Abbiamo provato a scoprire talenti, fatti e storie del tempo nuovo non limitandoci a raccontarli, ma facendoli diventare parte di questo giornale. (La Repubblica)

Vaccini, una spinta dagli Open day ma Sicilia fanalino di coda: a fine mese dosi per tutte le fasce di et&agr

I pazienti deceduti, sempre nelle ultime 24 ore, sono dieci. La distribuzione dei nuovi casi tra le province, vede Palermo con 357 contagiati, Catania 193, Messina 93, Siracusa 106, Trapani 14, Ragusa 102, Caltanissetta 51, Agrigento 60, Enna 24 (La Repubblica)

La sua maggiore contagiosità è confermata dal fatto che abbia infettato anche un anziano che aveva addirittura completato il ciclo vaccinale con Pfizer, ma c’è anche un’ottima notizia: dopo due giorni di ventilazione con l’ossigeno ad alta concentrazione l’83enne, ricoverato Villa Sofia-Cervello, oggi sta molto meglio ed “è sicuramente merito del vaccino” sostiene il primario di Pneumologia Giuseppe Arcoleo. (RagusaNews)

L'iniziativa dedicata alle fasce over 60 e per i soggetti a "elevata fragilità" sta contribuendo alla ripresa della campagna vaccinale che nelle scorse settimane aveva subito un rallentamento. Dagli Open day una spinta alle vaccinazioni in Sicilia (Giornale di Sicilia)

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