Prima categoria. Cisonese-San Michele Salsa sospesa per insulti

Prima categoria. Cisonese-San Michele Salsa sospesa per insulti
venetogol.it SPORT

A fine partita un giocatore di colore della Cisonese ci ha ringraziato, dicendo che abbiamo fatto la cosa giusta", ci racconta Manuel Scottà, direttore sportivo del San Michele Salsa

Di conseguenza i compagni di squadra del San Michele Salsa hanno lasciato il campo.

Udita l'espressione, un altro giocatore del San Michele Salsa avrebbe iniziato a rimproverare la persona sugli spalti.

La partita Cisonese-San Michele Salsa di Prima categoria (girone I) è stata sospesa a metà del primo tempo sul risultato di 1-0. (venetogol.it)

Se ne è parlato anche su altri media

Dico solo che queste cose, insulti razzisti in un campo di calcio, non dovrebbero più esserci nel 2021. Diedhiou: «Un messaggio per tutti» «Non siamo solo compagni di squadra, siamo amici — racconta Diedhiou —. (Corriere della Sera)

Ci siamo subito tutti alzati, un nostro giocatore è stato espulso dall’arbitro perché ha risposto all’ignoto incivile, un altro nostro tesserato in panchina è di origine africana e non poteva restare a guardare. (Tuttocampo)

Brutto episodio nel calcio non professionistico: insulti razzisti dagli spalti, il capitano sceglie di ritirare la squadra. Aggiunge Manuel Scottà del San Michele: “Mi è stato detto che un calciatore nero della Cisonese è uscito in lacrime dal loro spogliatoio e ci ha ringraziati per il coraggioso gesto“ (Calciopolis)

Insulti razzisti dalla tribuna di Cison, il San Michele Salsa abbandona il match

La Cisonese dal canto suo ha espresso solidarietà al calciatore offeso: “I giocatori e tutta la società esprimono la piene solidarietà al giocatore del San Michele Salsa e mi scuso pubblicamente per quanto successo. (Eurosport IT)

L'episodio è avvenuto al 25' del primo tempo, quando dalle tribune si è sentito un chiaro epiteto razzista nei confronti del giocatore della squadra ospite, Ouseynou Deidhiou. Il capitano del San Michele, Miki Sansoni, ha dato dell'"ignorante" allo spettatore, venendo espulso dall'arbitro (Sky Sport)

In campo dovevano scendere due squadre con un bisogno disperato di punti: la Cisonese ne aveva uno solo dopo tre partite, il San Michele Salsa neanche quello. È stato un bel gesto: so che nel suo spogliatoio poi è scoppiato a piangere», racconta Manuel Scottà, direttore sportivo del San Michele. (La Tribuna di Treviso)

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