Huawei supera Samsung nel numero di unità spedite

Huawei supera Samsung nel numero di unità spedite
igizmo.it igizmo.it (Scienza e tecnologia)

Il bollettino informativo dell’istituto di ricerca Canalys ha un titolo evidente: “Huawei trionfa su Samsung per la prima volta nel mercato mondiale degli smartphone nel Q2 2020”.

Si tratta, per la precisione, del primo trimestre in nove anni nel quale Huawei supera gli avversari diretti: Samsung e Apple

Ne parlano anche altre testate

iPhone SE è cruciale nella corsa ad aumentare i volumi, anche se ci fossero dei ritardi per il prossimo iPhone”. Le unità vendute da Apple sarebbero state 45, milioni contro i 25 milioni dello stesso trimestre dello scorso anno. (macitynet.it)

Per la prima volta nella storia, Huawei è riuscita infatti ad aggiudicarsi il primato mondiale nel mercato degli smartphone, superando addirittura Samsung. Curiosamente, proprio in questi giorni si era parlato anche della possibile partnership tra Samsung e Google per la promozione dei loro rispettivi servizi. (NewsDigitali)

Al momento non è chiaro se si tratta di un sorpasso definitivo o solo una combinazione di fattori vantaggiosi per il mercato cinese. Huawei si conferma il principale produttore di smartphone. Il risultato quindi permette a Huawei di essere il principale produttore di smartphone al mondo. (Tecnoandroid)

Per Huawei invece, potrebbe essere finalmente la svolta che aspettava per il futuro, visto l'abbandono di TSMC come fornitore di chipset. Dopo questa prima situazione, in questi giorni i due colossi tecnologici hanno trovato l'accordo per permettere a Huawei di tornare ad utilizzare i componenti Qualcomm e soprattutto le licenze di proprietà intellettuale. (GizChina.it )

Per tutte queste ragioni gli analisti di Canalys prevedono che Huawei non potrà mantenere a lungo il podio di primo costruttore di smartphone al mondo. È la prima volta nell’era degli smartphone che la prima posizione non è occupata da Samsung oppure da Apple (macitynet.it)

Ciò significa app standard da Google Play Store a Google Maps e YouTube non sono semplicemente disponibili con mezzi normali. Più complessa la situazione nel mondo occidentale, perché le sanzioni di Trump hanno bloccato l’integrazione con le app di Google. (in20righe)

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