Come (e se) Stellantis risente della crisi dei chip

Automoto.it ECONOMIA

Tra i diversi brand del Gruppo, da sottolineare la performance di Maserati, le cui consegne sono cresciute del 18%, arrivando a 5.800 unità, con ricavi a +31%, sulla scia dal successo della MC20, che ha creato un effetto traino per il resto della rinnovata gamma del Tridente

Nel terzo trimestre, per Stellantis il mercato del Sud America è cresciuto del 10%, mentre quello asiatico (con Cina, India e Asia Pacifico) è aumentato del 23%, con ricavi rispettivo a +43% e +23%; riportano invece segno negativo il Nord America (-29% per consegne e -16% per ricavi), Europa allargata (-36% e -21%), Medio Oriente e Africa (-22% e -10%). (Automoto.it)

Se ne è parlato anche su altre testate

Sui conti della dimora automobilistica nata all’inizio dell’anno dalla fusione di Fiat Chrysler con la francese continua a pesare la carenza di chip. Stellantis chiude il trimestre con ricavi in flessione del 14% a 32,6 miliardi di euro e il 27% in meno delle consegne a 1,31 milioni di unità. (Roccarainola.net)

Le consegne sono diminuite del 27% a 1,131 milioni, principalmente per la perdita di circa 600 mila unità, pari a circa il 30% della produzione pianificata del terzo trimestre 2021, dovuta a ordini inevasi di semiconduttori. (Il Cittadino on line)

Stellantis celebra l’ampliamento della filiera del Polo Automotivo Goiana a Pernambuco, con l’inaugurazione dello stabilimento industriale di Yazaki, nel comune di Bonito. Attualmente, la catena locale di fornitori automobilistici comprende 34 aziende e impiega più di 12mila professionisti a Pernambuco. (ClubAlfa.it)

Riguardo ai vari segmenti, nei nove mesi Stellantis risulta leader del mercato dei veicoli commerciali in Europa con una quota del 32,0%. In crescita di 40 punti percentuali la quota di mercato di Maserati: su base annua al 2,4% (La Stampa)

Il lavoro dunque continua a calare: i dipendenti delle carrozzerie di Mirafiori saranno infatti, dopo le uscite, 2.490, a cui si sommeranno i 1.100 in arrivo dall’Agap di Grugliasco Tralasciando per un attimo i problemi legati alla produzione, appare evidente che il cambio di paradigma dalla combustione all’elettrico non stia avvenendo. (Cronaca Qui)

"Per quanto riguarda l'impatto della carenza di semiconduttori, Stellantis ha dichiarato che a ottobre la situazione sta migliorando. Ha pesato la contrazione della produzione del 30% o, appunto, 600 mila vetture a causa della mancanza di chip. (Notizie - MSN Italia)

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