Nel 2021 già più morti per Covid nel mondo rispetto al 2020

AGI - Agenzia Italia ECONOMIA

In Africa soltanto il due per cento della popolazione ha ricevuto il vaccino, mentre in Asia la percentuale sale al sei per cento.

Il Paese al mondo con il rapporto più alto tra morti e popolazione è il Perù, che ha visto nel 2021 94 mila decessi.

el 2021 il numero di morti per Covid ha già superato quello registrato in tutto il 2020.

In Brasile il numero delle vittime è salito, da aprile, a una media di 130 ogni ora, quasi il triplo rispetto all’anno scorso

Mentre i Paesi del mondo occidentale celebrano il calo di morti e contagi, la pandemia si sta aggravando in Asia e Sud America. (AGI - Agenzia Italia)

La notizia riportata su altri giornali

Sono i dati impietosi dell’anno nero del Covid, con la pandemia che ha fatto schizzare il numero dei morti come mai era accaduto dal secondo Dopoguerra in poi. Il secondo rapporto dell’Iss sull’impatto del piano sulla popolazione, infatti, ha evidenziato una riduzione progressiva del rischio di infezione (-80%), di ricovero (-90%) e di decesso (-95%). (Metropolis)

Sono i dati impietosi dell’anno nero del Covid, con la pandemia che ha fatto schizzare il numero dei morti come mai era accaduto dal secondo Dopoguerra in poi. Lo stesso mese in cui il mondo partecipava al dolore dell’Italia davanti alle immagini dei camion dell’esercito con le bare di Bergamo (La Provincia di Lecco)

Nel 2020 il totale dei decessi per il complesso delle cause è stato il più alto mai registrato nel nostro Paese dal secondo dopoguerra: 746.146 decessi, 100.526 decessi in più rispetto alla media 2015-2019 (15,6% di eccesso) (La Voce di Mantova)

Era la sera del 18 marzo 2020. Nella seconda ondata il livello più alto di decessi è stato registrato il 19 novembre con 805 morti. (Leggo.it)

Dall’inizio dell’epidemia, ossia da marzo 2020, sono stati registrati nel Sistema di Sorveglianza Nazionale integrata Covid-19 dell’ISS 120.628 decessi con data di morte entro il 30 aprile 2020. Questo dipende principalmente dal fatto che nella seconda ondata è stato diagnosticato una maggior numero di casi asintomatici e relativamente giovani con un minor rischio di decesso. (Metro)

Non è un caso che la maggior parte dei cambiamenti siano avvenuti all’interno di un settore come quello del gioco legale, che prima del Covid era già in odore di cambiamento e trasformazione. Si tratta dei due mesi, peraltro, in cui maggiore è stato l’effetto delle restrizioni sia in Italia sia all’estero. (Senza Linea)

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