Corretja: "Si è capito da subito che non fosse la giornata di Novak Djokovic"

Corretja: Si è capito da subito che non fosse la giornata di Novak Djokovic
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Corretja analizza la finale maschile. “Daniil Medvedev è entrato in campo con la convinzione che quella sarebbe stata la sua giornata.

L’inerzia è passata tutta dalla parte del russo ed è rimasta nelle sue mani fino alla fine” – ha aggiunto lo spagnolo

“Daniil è parso concentratissimo fin dai primi scambi e ha demolito Novak Djokovic senza regalargli nulla.

L’inizio di partita non è stato dei migliori per Novak, che ha subito un break a freddo contro ogni pronostico. (Tennis World Italia)

La notizia riportata su altre testate

Il tifo più sfrenato per Medvedev lo hanno fatto sicuramente Federer e Nadal, che ora dividono il podio con venti slam vinti a testa insieme a Djokovic, al quale non è riuscito il sorpasso agli Us Open di New York. (Avanti!)

Dai croissant alla svolta del 2019 In Russia, anni fa, stavano venendo fuori tre nomi, Medvedev era l’ultimo della lista: prima di lui, sia Rublev che Khachanov, ritenuti più talentuosi. Zverev e Thiem, altri candidati al trono post Roger, Rafa e Nole, spazzati via prima a Parigi-Bercy, poi alle Atp Finals, e appuntamento al 2021. (Corriere della Sera)

Ha giocato in maniera sensazionale dall’inizio alla fine, non ha sbagliato nulla durante il match e tutti i suoi colpi hanno funzionato a meraviglia. Nell’ultimo cambio di campo, gli sono uscite le lacrime e si è liberato di tutta la tensione che aveva accumulato (Virgilio Sport)

Questi Us Open sono già nella storia, anche senza il Grande Slam

La passione di Nole e il fascino sottile dell'imperfezione di Gabriele Romagnoli. Djokovic in lacrime applaude il pubblico durante la premiazione dopo la sconfitta con Medvedev a New York (afp). Mentre a New York gli sfuggiva il Grande Slam, Djokovic ha trovato finalmente l’affetto del pubblico (La Repubblica)

Invece la finale degli Us Open di New York verrà catalogata nell’archivio delle delusione più cocenti, i fallimenti sportivi più dolorosi. Novak Djokovic è stato fermato sul traguardo, a un passo dal diventare leggenda (La Repubblica)

Sconfitte su sconfitte, soprattutto negli slam, che avevano portato tutti a pensare che il cambio di generazione non sarebbe mai arrivato. Vedremo cosa succederà nel 2022 nei tornei del Grande Slam e se i Big 3 riusciranno ancora a fare la differenza (Tennis World Italia)

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