MySpace torna tra noi sotto una nuova veste: ecco SpaceHey

MySpace torna tra noi sotto una nuova veste: ecco SpaceHey
SmartWorld SCIENZA E TECNOLOGIA

Ve lo ricordate MySpace, il social network tanto in voga durante i primi anni del 2000 in cui gli utenti creavano un loro spazio personale caricando qualsiasi cosa desiderassero, tra immagini, musica e tanto altro?

Gli elementi fondamentali di quest’ultimo sono la personalizzazione, reso possibile grazie all’utilizzo di HTML e CSS per rendere unico il proprio profilo, la privacy.

Dagli utenti viene considerato come il luogo perfetto in cui conoscere nuove persone e accrescere anche la propria notorietà, dal momento che molti degli iscritti sono anche musicisti

Ma, tra gli amici più grandi di me e internet, ne ho sentito parlare tantissimo. (SmartWorld)

Ne parlano anche altre testate

Cosa è stato Myspace. Myspace non si può considerare l'unico antesignano dei moderni social network, ma è senz'altro tra le piattaforme che sono riuscite a richiamare più utenti. La musica la forniscono piattaforme esterne come Apple Music e Spotify, ma i profili sono completamente modificabili con sfondi, caratteri, puntatori del mouse e animazioni personalizzate (Tech Fanpage)

C'è anche una sezione con layout predefiniti o creati dagli utenti, casomai non vi sentite particolarmente ispirati nel programmare tutto da zero. Dall’altra invece la spinta nostalgica millennial ci porta oltre, verso l’analisi di come era internet agli albori (La Stampa)

SpaceHey è il sito web clone di Myspace: facciamo un salto nel 2005

Praticamente tutti, e in SpaceHey il ritmo è fornito da Apple Music e Spotify, praticamente l’unica reale differenza rispetto all’antenato. Fatto sta che l’idea è decisamente carina e strizza l’occhio soprattutto ai nostalgici: se volete fermare il tempo e farvi un salto, basta digitare sulla barra degli indirizzi il nome del sito e iscrivervi (Computer Magazine)

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