L’inchiesta - Arresti tra Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna per frode fiscale e truffa: coinvolti anche calabresi

L’inchiesta - Arresti tra Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna per frode fiscale e truffa: coinvolti anche calabresi
LaC news24 INTERNO

originario di Cutro (KR) e residente in provincia di Parma e C.A, socio della società R. di Parma.

Tre sono le società coinvolte e complessivamente dieci sono le persone (molte delle quali con precedenti penali) indagate, a vario titolo, per associazione per delinquere finalizzata alla frode fiscale e truffa.

e R.C. dipendenti della suddetta società, F.R., dipendente della R. con sede in Provincia Parma, una delle società coinvolte. (LaC news24)

Se ne è parlato anche su altri media

Viaggi simulati e fatture false tra due società di Parma e dell'Ossolano per lo smaltimento del ballast, materiale impiegato sui binari ferroviari. Le indagini hanno permesso di evidenziare che la R. (LeccoToday)

Proprio quest’ultimo è un 43enne imprenditore residente a Viadana. Tre sono le società coinvolte e complessivamente dieci sono le persone (molte delle quali con precedenti penali) indagate, a vario titolo, per associazione per delinquere finalizzata alla frode fiscale e truffa. (OglioPoNews)

M. e R.C dipendenti della società ossolana, e F.R, dipendente di una società con sede in Provincia Parma. L'operazione ha coinvolto, oltre al Vco, anche le province di Novara, Parma, Mantova, Reggio Emilia, Milano, Monza e Lecco. (NovaraToday)

Frode fiscale, indebite compensazioni sequestri per oltre 52 milioni di euro

Le indagini hanno permesso di evidenziare che la R. di Parma, che rimuoveva il ballast, non inviava il materiale alla società ossolana, così come risulta dai documenti. (La Stampa)

rode fiscale e indebite compensazioni sequestri per oltre 52 milioni di euro a 30 persone fisiche e 19 società. L’operazione “ZERO ASSOLUTO” conferma, tangibilmente, l’importanza dell’azione quotidianamente svolta dalla Guardia di Finanza nel contrasto alle condotte di evasione e frode fiscale che, sottraendo risorse alla collettività, ostacolano le prospettive di ripresa e di rilancio dell’economia del Paese, “inquinano” il tessuto economico-produttivo, alterano la concorrenza del mercato e, non da ultimo, danneggiano gli imprenditori onesti e rispettosi delle regole (VocePinerolese.it)

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