Sicilia: azzeramento giunta dopo ok esercizio provvisorio

Sicilia: azzeramento giunta dopo ok esercizio provvisorio
Ansa INTERNO

E' questo che avrebbe deciso il presidente della Regione Nello Musumeci nel corso della giunta convocata questa mattina, dopo il voto di ieri pomeriggio all'Ars dei tre delegati 'grandi elettori' per l'elezione del presidente della Repubblica, in cui è risultato terzo.

Lo si apprende da fonti vicine al governo regionale.

- PALERMO, 13 GEN - L'azzeramento della giunta avverrà dopo il via libera all'esercizio provvisorio. (Ansa)

Ne parlano anche altri giornali

Lo si apprende da fonti vicine al governo regionale. E’ questo che avrebbe deciso il presidente della Regione Nello Musumeci nel corso della giunta convocata questa mattina, dopo il voto di ieri pomeriggio all’Ars dei tre delegati "grandi elettori" per l'elezione del presidente della Repubblica, in cui è risultato terzo. (La Sicilia)

Le ultime informazioni parlano di decisione rinviata a dopo l’approvazione dell’esercizio provvisorio, che andrà in Aula la prossima settimana. Che infatti, per ora, non ci saranno: quali dimissioni, quale azzeramento di giunta? (Il Giornale di Lipari)

"Tanto tuonò che non piovve! Di Paola (M5S): "Alla fine Musumeci non fa nulla". "Un presidente di parola, non c'è che dire: prima annuncia le dimissioni, poi l'azzeramento immediato della giunta, ma alla fine non fa nulla (PalermoToday)

Musumeci, farsa in tre atti

E anche per Giuseppe Lupo, capogruppo del Pd, da Musumeci c’è un teatrino di minacce e dietrofront: "Musumeci ha davvero dimostrato di aver perso lucidità. e pensare che appena pochi giorni fa aveva convocato una conferenza stampa per dire che il centrodestra era unito, non solo sulla carta Lo dico con cognizione di causa, perché non risolve nulla azzerando - in parte - la Giunta. (Tp24)

«Indignazione» è il sentimento nei partiti per lo sfogo di ieri sera del governatore Nello Musumeci, che in una diretta Facebook dopo avere minacciato a caldo le dimissioni per lo sgambetto di alcuni franchi tiratori che non lo hanno votato come grande elettore dando il loro consenso al candidato del M5s Nunzio Di Paola, ha annunciato l'azzeramento della giunta definendo quei parlamentari "disertori", «ricattatori», «scappati di casa», «vili», pavidi». (La Sicilia)

Io difendo invece il voto segreto” Claudio Fava, presidente della commissione Antimafia, parla di farsa in tre atti: “Atto primo: “Mi dimetto!!”. (Buttanissima Sicilia)

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