Trasferimenti scuola primaria, nel Nord è fuga dal sostegno. E la continuità? - Notizie Scuola

Trasferimenti scuola primaria, nel Nord è fuga dal sostegno. E la continuità? - Notizie Scuola
Tecnica della Scuola INTERNO

Maddalena Gissi, segretaria di Cisl Scuola, a commento dei dati sul sostegno, spiega che sebbene continuino a esserci docenti di sostegno appassionati del proprio lavoro che restano in cattedra anche oltre 5 anni, si tratta di una minoranza.

Il rischio cattedre vacanti a settembre è reale; quanto alla cattedre coperte, spesso su di queste presteranno servizio docenti non specializzati

Le vette più alte del fenomeno le ritroviamo nel Nord Italia, dove, alla scuola primaria registriamo il 69% di cattedre vuote, praticamente 7 docenti su 10. (Tecnica della Scuola)

Su altri media

Tantissime le attestazioni di cordoglio e di stima espresse da amici, dirigenti ministeriali, accademici e personalità del mondo della scuola, dell’associazionismo e della ricerca. L’apertura internazionale, infine, che ha consentito a Disal di incontrare molte scuole, associazioni professionali e reti di istituti stranieri, traduceva il suo anelito europeista e il desiderio di dialogo che lo animava. (Il Sussidiario.net)

Sul sostegno le minori percentuali le riscontriamo nel grado di scuola primaria e in quella secondaria di secondo grado al Sud, dove appena il 10% di posti di sostegno sono liberi. In totale parliamo di 19.286 cattedre vuote al nord, contro le 7.113 al Centro e 4.352 al Sud. (Tecnica della Scuola)

Differenze tra docenti e ATA Di. La Cassazione, civ. Cosa che invece è contemplata per il personale ATA per la diversa natura della mansione a cui si è chiamati a svolgere. (Orizzonte Scuola)

I docenti «non devono essere dei missionari»

Sono 2569, nella scuole bergamasche, i posti che non hanno il titolare a che devono essere coperti entro l’1 settembre da personale di ruolo o supplenti. Il problema nelle scuole bergamasche. (Valseriana News)

Assegnazioni provvisorie e utilizzazioni: tutti i posti rimasti disponibili dopo gli esiti della mobilità. In seguito alla pubblicazione degli esiti della mobilità del personale docente, ogni anno si apre poi il capitolo “utilizzazioni e assegnazioni provvisorie”. (Oggi Scuola)

Durante la pandemia i docenti sarebbero diventati «figure sempre raggiungibili via mail e whatsapp» e la scuola un «pronto-soccorso che dispensa rapidi interventi». Note positive, invece: la diminuzione del numero degli allievi per classe alle medie, la pausa di mezzogiorno per i docenti nelle scuole d'infanzia, il potenziamento dei docenti di appoggio nelle scuole comunali (decisi dal Parlamento il 21 settembre 2020) (Ticinonline)

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